A Napoli la personale di Gioia Caliendo: allo Spazio 57 arriva “Pedine”
Pittrice e scultrice originaria di San Giuseppe Vesuviano e residente a Palma Campania
Venti opere tra tele e sculture per raccontare il rapporto tra identità e immagine sociale. Si intitola “Pedine” la mostra personale di Gioia Caliendo, in programma dal 10 al 24 aprile allo Spazio 57 Art Gallery di Napoli, in via Chiatamone 57. Il vernissage è fissato per il 10 aprile alle 18. L’esposizione è curata da Ferdinando Sorrentino.
Pittrice e scultrice, originaria di San Giuseppe Vesuviano e residente a Palma Campania, Caliendo è laureata in Arti visive all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua ricerca ruota attorno alla figura dell’“omino”, elemento ricorrente della sua produzione, attraverso cui l’artista affronta temi come l'Anima sensibile, connessioni umane e condizione umana.
La mostra raccoglie 20 lavori, 18 tele ad olio e 2 sculture, e sviluppa un percorso costruito sul delicato equilibrio tra autenticità e maschera sociale. Il titolo richiama l’idea dell’individuo come pedina dentro uno scacchiere fatto di regole implicite, aspettative e convenzioni. Un impianto concettuale che Ferdinando Sorrentino accompagna in chiave curatoriale valorizzando il nucleo più riconoscibile del progetto e il messaggio delle opere.
Tra i nuclei centrali dell’esposizione ci sono le tele dedicate al tema dell’iceberg, metafora del sé nascosto, e le due sculture “L’Anima” e “Lo scudo”, quest’ultima incentrata sul rapporto tra individuo e maschera sociale.
Per Gioia Caliendo, già presente in mostre personali, collettive e rassegne del territorio, “Pedine” rappresenta un nuovo passaggio del suo percorso artistico, confermando una cifra espressiva riconoscibile tra pittura e scultura.
Orari di apertura: martedì-venerdì dalle 15 alle 19, sabato dalle 10.30 alle 19. Domenica, lunedì e festivi chiuso.