Ritirate quasi un milione di bottiglie di prosecco, sono a rischio esplosione

La Commissione per la Sicurezza dei Prodotti di Consumo (CPSC) degli Stati Uniti ha annunciato il ritiro di circa 941.400 bottiglie di Prosecco Kirkland Signature Valdobbiadene, il marchio privato dis...

A cura di Redazione
13 novembre 2025 15:00
Ritirate quasi un milione di bottiglie di prosecco, sono a rischio esplosione -
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La Commissione per la Sicurezza dei Prodotti di Consumo (CPSC) degli Stati Uniti ha annunciato il ritiro di circa 941.400 bottiglie di Prosecco Kirkland Signature Valdobbiadene, il marchio privato distribuito da Costco. Secondo l’agenzia federale, alcune bottiglie presentano un rischio imprevisto: possono rompersi improvvisamente, anche se non maneggiate o utilizzate.

Il difetto e il rischio per i consumatori

Le prime verifiche tecniche indicano che la causa del problema sarebbe legata a un eccesso di pressione interna o a un’anomalia strutturale del vetro.

Finora la CPSC ha ricevuto dieci segnalazioni di bottiglie esplose o frantumate, con almeno un caso di ferimento dovuto a schegge di vetro.

Per motivi di sicurezza, Costco invita i clienti a non riportare le bottiglie nei punti vendita, poiché anche un semplice spostamento potrebbe provocarne la rottura.

Le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza

La procedura indicata dall’azienda è particolarmente insolita per uno spumante. I consumatori dovranno:

Avvolgere la bottiglia in carta assorbente,

Inserirla in un sacchetto di plastica sigillato,

Gettarla nei rifiuti domestici.

Costco ha precisato che tale metodo serve a ridurre il rischio di lesioni derivanti da un’eventuale esplosione del vetro.

Un richiamo in un momento delicato per il Prosecco italiano

L’episodio arriva in un momento complesso per le esportazioni italiane di vino verso gli Stati Uniti, ancora influenzate dai dazi imposti durante l’amministrazione Trump.

Il Prosecco è tra i prodotti più apprezzati e diffusi sul mercato americano, con circa 130 milioni di bottiglie esportate ogni anno, per un valore di oltre 500 milioni di euro.

Le colline di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio UNESCO e specializzate nella produzione di qualità destinata alla ristorazione e alle enoteche, inviano oltreoceano circa 3,5 milioni di bottiglie.

Le preoccupazioni del settore

L’imprenditore Sandro Bottega, intervistato dal Corriere della Sera, ha commentato il quadro attuale del mercato:

«Dall’entrata in vigore definitiva dei dazi sui vini italiani negli Stati Uniti, le importazioni verso il mercato domestico hanno registrato un calo, come confermato anche dai dati doganali (-26%)».

Bottega ha aggiunto che, a fronte del rallentamento delle esportazioni tradizionali, sono aumentate le vendite nel canale duty free, che beneficia dell’assenza dei dazi doganali.

Impatto sull’immagine del Prosecco

Il richiamo del Prosecco Kirkland non riguarda i produttori italiani né la qualità del vino, ma un problema tecnico legato al confezionamento. Tuttavia, l’episodio rischia di ripercuotersi sull’immagine del prodotto proprio in uno dei suoi principali mercati di riferimento.

Le autorità statunitensi e Costco stanno collaborando per garantire la massima sicurezza dei consumatori e la rimozione completa dei lotti difettosi dal mercato.

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