Tenta di rapire un bimbo all'asilo, messo in fuga dalla bidella

si tratterebbe di un adulto descritto come alto, molto magro e con carnagione olivastra

A cura di Redazione
04 marzo 2026 22:00
Tenta di rapire un bimbo all'asilo, messo in fuga dalla bidella -
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Momenti di forte tensione questa mattina a Cinecittà Est, dove un uomo si sarebbe introdotto nel cortile della scuola dell’infanzia Il Germoglio delle Idee, in via Pietro Marchisio, tentando di avvicinare un bambino.

A raccontare l’episodio è la madre del piccolo, ancora sotto shock: «Ero dietro a mio figlio, ho visto un uomo avvicinarsi. Gli ha detto “Ciao bello”. All’inizio pensavo fosse un papà. Poi ho visto la bidella uscire subito e lui è scappato».

L’uomo nel cortile e la fuga

Secondo quanto riferito, si tratterebbe di un adulto descritto come alto, molto magro e con carnagione olivastra, arrivato a bordo di una Ford grigia. L’uomo avrebbe superato il cancello d’ingresso e raggiunto il cortile dell’istituto, avvicinandosi al bambino con l’intenzione, stando alle testimonianze, di portarlo via.

Determinante l’intervento di una collaboratrice scolastica che, intuendo la situazione, è uscita immediatamente per fermarlo. A quel punto l’uomo si sarebbe allontanato rapidamente, risalendo sull’auto dove, secondo quanto raccontato, lo attendeva un’altra persona pronta a partire.

«Erano in due, sembrava una cosa premeditata», ha aggiunto la madre, spiegando di aver sporto denuncia alla polizia. La vicenda è ora al vaglio delle forze dell’ordine, anche alla luce di altre segnalazioni nella zona. Ai genitori è stata raccomandata la massima attenzione e si sta valutando l’installazione di telecamere davanti all’ingresso.

Allerta nel quartiere

La notizia si è diffusa rapidamente nei gruppi WhatsApp dei genitori del quartiere, generando preoccupazione tra le famiglie.

Nel frattempo, la scuola ha rafforzato le procedure di controllo sugli accessi, monitorando con maggiore attenzione la presenza di adulti all’ingresso e all’uscita degli alunni. La prontezza dell’operatrice scolastica ha evitato conseguenze più gravi, ma l’episodio riaccende il tema della sicurezza nelle aree scolastiche e della necessità di misure preventive sempre più efficaci.

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