Nel 2024, le famiglie italiane hanno accesso a due distinti bonus da 500 euro per i figli, ciascuno con specifiche condizioni e modalità di richiesta. Vediamo come funzionano entrambi per comprendere meglio quali sono i requisiti e come richiederli.

Bonus Cicogna: Sostegno Nazionale per i Neonati

Il Bonus Cicogna è un contributo economico erogato dall’INPS alle famiglie con bambini nati o adottati nel 2023. Questo bonus, che offre un beneficio aggiuntivo all’Assegno Unico e Universale, è rivolto principalmente a determinate categorie di dipendenti pubblici, come i dipendenti del Gruppo Poste Italiane e i pensionati ex dipendenti del Gruppo Poste Italiane o ex IPOST.

Chi può beneficiare del Bonus Cicogna 2024?
Il Bonus Cicogna è disponibile per le famiglie con bambini nati o adottati nel 2023. Le domande possono essere presentate dai genitori, dal coniuge del beneficiario in caso di decesso o decadenza dei diritti genitoriali, o dal tutore del bambino orfano.

Come funziona il Bonus Cicogna?

Il bonus viene erogato dopo l’approvazione della domanda di richiesta. I 500 euro possono essere accreditati su un conto bancario, un conto postale italiano o una carta prepagata. Poiché il numero di contributi disponibili è limitato, il bonus viene assegnato in base a una graduatoria. Non vi sono soglie ISEE per accedere al bonus, ma la graduatoria viene stilata in base al valore crescente dell’ISEE, dando priorità ai lavoratori con maggiore anzianità in caso di parità.

Come richiedere il Bonus Cicogna?

Per richiedere il Bonus Cicogna, è necessario visitare la pagina dedicata sul sito web dell’INPS, autenticarsi con SPID, CIE o CNS e compilare il modulo con i dati personali e l’IBAN del conto bancario. È fondamentale aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’ISEE, in quanto l’INPS utilizza automaticamente questo valore per la graduatoria.

Bonus Figli Comunale: Sostegno a Livello Locale

Il Bonus Figli Comunale è un’agevolazione adottata dai Comuni italiani per sostenere le famiglie e promuovere la natalità. Questo bonus offre un contributo economico di 250 o 500 euro, a seconda dell’ISEE presentato dalla famiglia con figli richiedente.

Come richiedere il Bonus Figli Comunale?

Il Bonus Figli è gestito a livello comunale e le modalità di richiesta possono variare. In generale, è necessario controllare se il proprio Comune offre il bonus e quali sono i requisiti specifici. La documentazione richiesta solitamente include l’attestazione ISEE, che determina l’importo del contributo.