Va a firmare in caserma, esce e gli sparano
I militari hanno prestato i primi soccorsi e allertato il 118
Agguato nella serata di ieri ai Quartieri Spagnoli di Napoli, dove il 48enne Marco Vitiello è stato ferito da colpi d’arma da fuoco in un’azione che gli investigatori ritengono mirata e studiata nei dettagli. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era appena uscito dalla stazione dei carabinieri della zona dopo aver adempiuto all’obbligo di firma quando è stato raggiunto da due uomini in scooter. Il commando lo avrebbe affiancato in vico Mondragone e aperto il fuoco senza pronunciare parole. Due proiettili lo hanno colpito alla gamba sinistra.
Nonostante le ferite, Vitiello è riuscito a rientrare all’interno della caserma per chiedere aiuto. I militari hanno prestato i primi soccorsi e allertato il 118: il 48enne è stato trasportato all’ospedale Pellegrini, dove resta ricoverato in condizioni serie ma non sarebbe in pericolo di vita.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia Napoli Centro e del Nucleo investigativo del comando provinciale. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per identificare i responsabili dell’agguato.
Resta ancora incerto il movente. L’ipotesi di questioni personali al momento convince poco gli inquirenti, che concentrano l’attenzione sugli equilibri criminali dei Quartieri Spagnoli e delle aree limitrofe. Sullo sfondo ci sarebbero le tensioni tra gruppi legati alla criminalità organizzata locale, in particolare tra giovani paranze della zona e ambienti riconducibili al Pallonetto di Santa Lucia, in un contesto segnato dalla gestione delle piazze di spaccio e degli affari legati alla movida.