Intascano il denaro dei pedaggi, parcheggiatori licenziati

Il Tribunale di Salerno, sezione del Lavoro, ha respinto il ricorso presentato dai cinque parcheggiatori licenziati il 24 febbraio 2021 dalla società 'Amalfi Mobilità', una società in house del Comune...

01 agosto 2023 09:00
Intascano il denaro dei pedaggi, parcheggiatori licenziati -
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Il Tribunale di Salerno, sezione del Lavoro, ha respinto il ricorso presentato dai cinque parcheggiatori licenziati il 24 febbraio 2021 dalla società 'Amalfi Mobilità', una società in house del Comune di Amalfi. I parcheggiatori erano scoperti a intascare il denaro dei parcheggi, il che ha portato al loro licenziamento. Con una sentenza di primo grado pronunciata il 19 luglio scorso dalla giudice Caterina Petrosino, è confermato il licenziamento dei parcheggiatori, e il tribunale ha ordinato loro di rifondere le spese processuali. La sentenza ha ribadito i contenuti dell'ordinanza conclusiva della fase sommaria del giudizio resa il 7 giugno 2022, in cui era già respinta l'impugnativa al licenziamento disposto dalla società.

I parcheggiatori avevano impugnato il licenziamento sostenendo, tra le altre cose, l'insussistenza dei fatti contestati, la genericità della contestazione disciplinare e l'inutilizzabilità delle immagini e delle riprese video come prove. Tuttavia, il tribunale ha respinto tutti i motivi di impugnazione, riconoscendo la correttezza della società nell'utilizzo delle prove raccolte dalla Procura della Repubblica di Salerno.

Secondo la sentenza, gli esiti delle indagini penali hanno dimostrato che i parcheggiatori, approfittando della loro posizione di dipendenti, si erano appropriati di somme corrisposte dai clienti per il parcheggio dei veicoli presso il parcheggio 'Berma Portuale' di Amalfi. Queste condotte sono giudicate come "intensamente intenzionali, speculative e fraudolente" e hanno fatto venir meno la fiducia della società datrice di lavoro nei confronti dei dipendenti, giustificando quindi il licenziamento.

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