I Carabinieri della stazione di Carbonara di Nola hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari su un 44enne incensurato di Ottaviano, in seguito a un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Nola su richiesta della procura locale. L’uomo è accusato di porto illegale di arma comune da sparo e minaccia grave. Secondo le indagini condotte dai militari, il sospettato avrebbe aperto il fuoco contro l’abitazione e i veicoli del suocero e del cognato, presumibilmente a causa di problemi finanziari.

Le indagini coordinate dalla procura nolana hanno fornito prove che il 44enne avrebbe sparato tredici colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione dei suoi familiari, mettendo in pericolo la loro incolumità. Durante l’operazione di arresto, i Carabinieri hanno sequestrato un’arma, identificata come una pistola Beretta calibro 9×21 mm, che verosimilmente è utilizzata nell’attacco. Si è appurato che l’uomo deteneva l’arma legalmente, ma le circostanze del suo utilizzo in questo contesto ne hanno comportato il sequestro.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il movente dietro l’attacco armato sembra essere di natura economica. Il 44enne, presumibilmente afflitto da problemi finanziari, avrebbe preso di mira l’abitazione dei suoi familiari come una forma di intimidazione o rappresaglia. L’uso di armi da fuoco in questa situazione ha messo in pericolo la vita delle persone coinvolte e ha comportato gravi conseguenze per la sicurezza e la tranquillità della comunità.

In seguito all’operazione condotta dai Carabinieri, il 44enne è posto agli arresti domiciliari. Questa misura cautelare è adottata per garantire la sicurezza della comunità e prevenire eventuali reiterazioni dei suoi atti criminali. Gli arresti domiciliari consentiranno alle autorità di monitorare le azioni del sospettato e di garantire che egli non costituisca una minaccia per sé stesso o per gli altri.