Allarme da Madrid: la camorra vesuviana sta tentando la scalata nella politica spagnola

Potrebbe esserci un legame sottile tra Luis Barcenas, ex senatore ed ex tesoriere del Partito popolare spagnolo al centro di uno scandalo su fondi neri e tangenti che sta imbarazzando il governo di Ma...

11 luglio 2014 15:06
Allarme da Madrid: la camorra vesuviana sta tentando la scalata nella politica spagnola -
Condividi

Potrebbe esserci un legame sottile tra Luis Barcenas, ex senatore ed ex tesoriere del Partito popolare spagnolo al centro di uno scandalo su fondi neri e tangenti che sta imbarazzando il governo di Mariano Rajoy, e un’operazione contro la criminalità organizzata internazionale conclusa con una trentina di arresti tra Madrid e Malaga.
Lo sostengono alcuni media spagnoli, che riferiscono dell’esistenza agli atti delle misure cautelari eseguite mercoledì dalla Guardia civil di un’intercettazione telefonica in cui uno degli arrestati sembra riferirsi a Barcenas parlando di affari legati all'apertura di un maxicasinò a Madrid, Eurovegas. Ciro Rovaino, titolare di una pizzeria a Majadahonda, finito in carcere nell’ambito dell’operazione “Tarantella” che ha visto l’arresto anche di esponenti di clan vesuviani come gli Aprea interessati all’importazione di cocaina dalla Colombia via Spagna a Napoli, il 25 marzo 2013 al telefono con un interlocutore dice di aver chiesto a “el tesorero del PP, el dell’escandalo” se “conosceva qualcuno a Eurovegas”.
E ancora, senza mai menzionare il nome di Barcenas, che quella stessa persona gli ha detto che “mafia y politica son la misma cosa”. Barcenas era sotto inchiesta dal giugno 2012, e tre mesi dopo quella conversazione, a giugno 2013, fu arrestato, ed è ancora in carcere.

Segui il Fatto Vesuviano