Svaligiano gioiellieri e tabaccherie, arrestati due uomini e un 15enne
Dagli accertamenti è emerso che la loro automobile era stata rapinata a una donna lo scorso 31 ottobre
Tre persone, tra cui un ragazzo di appena 15 anni, sono state arrestate dai carabinieri nell’ambito di un’operazione che ha permesso di recuperare il bottino di diversi furti messi a segno nella stessa notte tra il Napoletano e il Casertano. In manette sono finiti due uomini di 43 e 28 anni e un minorenne, ritenuti responsabili, secondo l’ipotesi investigativa, di furto aggravato in concorso e riciclaggio.L’intervento è stato condotto dai carabinieri della Stazione di Macerata Campania insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere. Le attività si sono sviluppate nel corso della notte e nelle ore successive, interessando in particolare Caivano, in provincia di Napoli, e Frignano, nel Casertano.Il furto nella notte: bottino da 22mila euroLa ricostruzione degli investigatori parte dalle prime ore del mattino, intorno alle 3. I tre, con il volto coperto e muniti di attrezzi da scasso, avrebbero forzato la saracinesca di una gioielleria di Caivano, riuscendo a entrare nel negozio e a portare via numerosi monili in oro e altri oggetti preziosi.Il valore della merce sottratta è stato stimato in circa 22mila euro. Una volta completato il furto, il gruppo si sarebbe allontanato a bordo di un’Audi S3 di colore grigio. Dagli accertamenti è emerso che l’automobile era stata rapinata a una donna lo scorso 31 ottobre. Per rendere più difficile il riconoscimento del veicolo, sulla vettura erano state inoltre montate targhe risultate rubate.La fuga e il tentativo di trasferire la refurtivaLe ricerche e gli accertamenti dei carabinieri hanno permesso di individuare gli spostamenti dei sospettati fino a un immobile situato a Castel Volturno. Qui i militari avrebbero osservato un passaggio ritenuto significativo: i preziosi venivano trasferiti dall’Audi S3 a una seconda automobile, una Opel Astra.Quando si sono accorti della presenza delle forze dell’ordine, i tre avrebbero abbandonato i veicoli e tentato di scappare a piedi, cercando riparo nella vegetazione circostante. La fuga, tuttavia, non ha impedito ai carabinieri di risalire alla loro posizione.Il quindicenne è stato successivamente rintracciato nella propria abitazione a Frignano. I due maggiorenni, invece, sono stati individuati e fermati all’interno di una roulotte nel campo nomadi di Caivano, dove avevano cercato di nascondersi.Recuperati anche gioielli e sigarette di altri furtiLe perquisizioni hanno consentito di recuperare non soltanto l’intero bottino della gioielleria di Caivano, ma anche altra merce di provenienza illecita. I militari hanno trovato ulteriori monili e centinaia di pacchetti di sigarette, che sarebbero riconducibili ad altri due furti commessi durante la stessa notte.Nel mirino dei ladri sarebbero finite anche un’altra gioielleria e una rivendita di tabacchi, situate tra Ruviano e i comuni limitrofi. La refurtiva recuperata è stata restituita ai rispettivi proprietari.Oltre alla merce, i carabinieri hanno sequestrato gli strumenti utilizzati per forzare gli ingressi, gli indumenti che sarebbero stati indossati durante i colpi, alcuni telefoni cellulari e le due automobili impiegate negli spostamenti e nel tentativo di trasferire i preziosi.L’operazione ha dunque permesso di ricostruire una serie di episodi ravvicinati e di recuperare integralmente il bottino del colpo principale. I tre arrestati dovranno rispondere delle accuse contestate nell’ambito del procedimento giudiziario.