In due picchiano madre ed ex, arrestati
I due episodi, pur differenti per modalità e contesto, evidenziano l’importanza della tempestività degli interventi
I carabinieri della Compagnia di Maddaloni sono intervenuti in due distinti episodi. Un 42enne è stato sorpreso nei pressi dell’abitazione dell’ex compagna, nonostante il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico. Arrestato anche un 40enne accusato di aver aggredito la madre convivente di 68 anni.Due arresti in flagranza di reato nel giro di poche ore a Maddaloni, in provincia di Caserta, nell’ambito di altrettanti interventi dei carabinieri per contrastare la violenza domestica e tutelare persone vulnerabili.Le vicende, distinte tra loro, hanno visto i militari della Compagnia di Maddaloni intervenire in due situazioni delicate, riuscendo a interrompere condotte potenzialmente pericolose per le vittime.Il braccialetto elettronico segnala la violazione: arrestato 42enneIl primo episodio si è verificato nella mattinata, quando il sistema di controllo elettronico applicato a un uomo di 42 anni ha fatto scattare l’allarme presso la centrale operativa dei carabinieri di Caserta.L’uomo era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex compagna, con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.La segnalazione relativa alla violazione del perimetro di sicurezza ha immediatamente attivato una pattuglia dei carabinieri di Maddaloni, impegnata nel controllo del territorio, in particolare nella zona di via Napoli, nei pressi dell’area della fiera settimanale.I militari, agli ordini del capitano Federico Arrigo, hanno raggiunto tempestivamente il luogo indicato, sorprendendo il 42enne proprio nei pressi dell’abitazione della donna.Per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione di un familiare.Aggressione alla madre 68enne: arrestato il figlio conviventeNel pomeriggio, a poche ore di distanza, un secondo intervento ha mobilitato i carabinieri della Stazione di Maddaloni nella zona di via Feudo.Questa volta la vittima è stata una donna di 68 anni, che il giorno precedente aveva denunciato le continue vessazioni subite dal figlio convivente, un uomo di 40 anni.La situazione, tuttavia, sarebbe nuovamente degenerata all’interno dell’abitazione, dove la donna sarebbe stata aggredita verbalmente e fisicamente dal figlio.La richiesta di aiuto lanciata al numero unico di emergenza 112 ha permesso ai militari di raggiungere rapidamente l’abitazione e interrompere l’aggressione in corso.Il quarantenne è stato arrestato e, dopo gli adempimenti di rito, condotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.Due interventi per proteggere le vittimeI due episodi, pur differenti per modalità e contesto, evidenziano l’importanza della tempestività degli interventi e degli strumenti di tutela previsti nei casi di violenza domestica.Nel primo caso, il sistema di monitoraggio elettronico ha consentito di rilevare la violazione del divieto di avvicinamento e attivare l’intervento dei carabinieri. Nel secondo, la chiamata al 112 ha permesso di interrompere una nuova aggressione ai danni di una donna che aveva già denunciato le violenze subite.Dall’Arma arriva l’invito a non sottovalutare i segnali di violenza e a rivolgersi senza esitazione alle forze dell’ordine, affinché possano essere attivate le misure di protezione previste dalla legge.