IL LUTTO

Giovane donna muore in casa: era stata appena dimessa dal pronto soccorso

La vicenda è stata segnalata alle forze dell'ordine dopo la denuncia presentata dal marito della donna

A cura di Redazione
04 novembre 2026 22:00
Giovane donna muore in casa: era stata appena dimessa dal pronto soccorso -
Condividi

La giovane, originaria del Senegal e residente da poco a Sanza, aveva accusato un dolore al fianco ed era stata visitata al «Luigi Curto». Dopo le dimissioni aveva raggiunto l'abitazione di alcuni conoscenti. Sulla vicenda indagano i carabinieri e la Procura di Lagonegro.Una morte improvvisa sulla quale ora si concentrano gli accertamenti degli investigatori. Una donna di 31 anni, originaria del Senegal, è deceduta nella notte in un'abitazione di Polla, dove si trovava ospite di alcune persone che conosceva. Quando i sanitari del 118 sono arrivati, per lei non c'era ormai più nulla da fare.La vicenda è stata segnalata alle forze dell'ordine dopo la denuncia presentata dal marito della donna. Proprio a seguito della segnalazione, la salma è stata sottoposta a sequestro, così da consentire gli approfondimenti necessari a chiarire le circostanze del decesso.La visita al pronto soccorso e il trasferimento a PollaLa 31enne viveva da poco a Sanza. Secondo quanto riferito dal marito nella denuncia, prima di morire si era recata al pronto soccorso dell'ospedale «Luigi Curto» per un dolore al fianco. Dopo essere stata visitata e dimessa, non sarebbe rientrata nell'abitazione di residenza.Il marito, infatti, si trovava fuori per motivi di lavoro. La donna aveva quindi trovato temporanea ospitalità presso alcuni conoscenti a Polla, in attesa che una persona di sua conoscenza andasse a prenderla.Nell'abitazione avrebbe accusato un nuovo malore. Le sue condizioni sono poi precipitate fino al decesso, avvenuto prima che il personale di emergenza potesse prestarle soccorso.Indagini in corso, sequestrata la salmaA occuparsi del caso sono i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidati dal capitano Veronica Pastori, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lagonegro.Gli investigatori dovranno ricostruire le ultime ore della donna e verificare tutti gli elementi utili a comprendere che cosa sia accaduto dopo la visita in ospedale. Il sequestro della salma consentirà gli eventuali accertamenti medico-legali disposti dall'autorità giudiziaria.Al momento non sono state rese note le cause della morte. Saranno le verifiche investigative e gli eventuali esami disposti dalla Procura a chiarire se vi sia un collegamento tra il malore che aveva portato la 31enne al pronto soccorso e il successivo decesso.

Segui il Fatto Vesuviano