Colpo della banda del buco, ripulita gioielleria
Una volta all'interno, avrebbero danneggiato anche gli espositori, raccogliendo rapidamente i preziosi e i contanti
Un negozio devastato, le vetrine ridotte in frantumi e gli espositori svuotati. È il bilancio del furto messo a segno all'alba di martedì ai danni di Oro Cash, attività che offre anche il servizio di cambio oro in corso Mazzini, a Battipaglia. La banda è entrata in azione intorno alle 4.50 e, in pochi minuti, avrebbe portato via la maggior parte dei gioielli custoditi nel locale, oltre al denaro presente nel registratore di cassa.A colpire è stato il livello di distruzione lasciato dai ladri. Non sono stati infranti soltanto i vetri delle due vetrine affacciate sulla strada: anche gli scaffali interni, dove erano esposti collane, anelli, bracciali e altri preziosi, sono stati mandati in pezzi. Sul pavimento è rimasta una distesa di schegge.Il raid prima dell'albaSecondo le prime ricostruzioni, i responsabili sarebbero arrivati davanti alla gioielleria poco prima delle cinque del mattino. Per entrare avrebbero utilizzato un oggetto contundente, forse un martello di grosse dimensioni, con il quale avrebbero sfondato le vetrine esterne.Una volta all'interno, avrebbero danneggiato anche gli espositori, raccogliendo rapidamente i preziosi e i contanti. Le prime ipotesi investigative indicano che i malviventi potrebbero essere riusciti a neutralizzare il sistema di allarme, completando l'azione in un arco di tempo molto ristretto.Non è escluso che la banda avesse un complice in zona, incaricato di fornire supporto durante la fuga. Tra le possibilità al vaglio c'è anche quella che i responsabili abbiano lasciato Battipaglia sfruttando una delle principali vie di collegamento, attraverso la strada nazionale o il casello autostradale.«Hanno portato via tutto»A raccontare lo sconforto per quanto accaduto è stata la proprietaria dell'attività, che gestisce anche una gioielleria in via della Repubblica. «Hanno portato via tutto», ha dichiarato dopo aver constatato l'entità del furto.La donna ha condiviso sui propri canali social una storia che mostrava le condizioni del negozio dopo il passaggio dei ladri: pavimento coperto di frammenti di vetro e scaffali distrutti. Un'immagine che restituisce la violenza con cui è stato eseguito il raid.Il furto è stato formalmente denunciato e ora la quantificazione dei danni e del valore dei preziosi sottratti sarà parte degli accertamenti.Le indagini della PoliziaSul caso sono al lavoro gli agenti del commissariato di Battipaglia, diretto dal vicequestore Roberto Lanzetta. Gli investigatori stanno cercando elementi utili a ricostruire le fasi dell'irruzione e soprattutto a identificare gli autori.Un ruolo importante potrebbe essere svolto dalle registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona e lungo le possibili vie di fuga. Le immagini saranno esaminate per individuare eventuali movimenti sospetti prima e dopo il furto.Resta da stabilire quanti fossero i componenti della banda, come siano riusciti a eludere i sistemi di sicurezza e dove sia finita la refurtiva. Per la titolare, intanto, resta il conto di un'attività pesantemente danneggiata e di gran parte della merce portata via nel giro di pochi minuti.