Caduta massi, Perimetrale chiusa da un mese
nell'area sarebbero presenti altri massi instabili, che rendono necessarie ulteriori verifiche
La strada è interdetta al transito dal 9 ottobre e, a quasi un mese dall'interruzione, non è ancora indicato un calendario per il ripristino della viabilità. A preoccupare è anche la prospettiva di tempi lunghi, legata alla necessità di intervenire su un'area privata. Chi vive e lavora tra Vomero, Soccavo e Pianura chiede risposte e valuta anche l'ipotesi di una riapertura parziale.Una chiusura che si prolunga senza una scadenzaResta completamente interdetta al traffico l'Asse Perimetrale Vomero-Pianura, chiusa dal 9 ottobre dopo la caduta di massi. A distanza di quasi un mese, la circolazione non è stata ancora ripristinata e non è stata comunicata una data certa per la riapertura.Il problema, secondo quanto riferito, non riguarda soltanto il materiale già precipitato sulla strada: nell'area sarebbero presenti altri massi instabili, che rendono necessarie ulteriori verifiche e operazioni di messa in sicurezza prima di consentire nuovamente il passaggio dei veicoli.Il nodo dell'area privata e i tempi dell'interventoA rendere più complessa la situazione sarebbe anche la natura dell'area interessata. Il Comune avrebbe infatti prospettato tempi lunghi per la soluzione del problema, poiché i lavori necessari coinvolgono una proprietà privata.Una circostanza che alimenta le preoccupazioni di residenti, lavoratori e automobilisti, costretti ormai da settimane a fare i conti con un collegamento strategico indisponibile. Le conseguenze si riversano sulle arterie alternative, dove il traffico risulta fortemente congestionato.La richiesta: tempi certi e una riapertura, anche parzialeIl disagio viene descritto come sempre più difficile da sostenere per chi si sposta quotidianamente tra Vomero, Soccavo e Pianura. Da qui la richiesta di un intervento presso l'amministrazione comunale e gli uffici competenti, affinché vengano chiariti i tempi necessari per eliminare il rischio e ripristinare la viabilità.Tra le ipotesi sottoposte all'attenzione delle istituzioni c'è anche quella di una riapertura parziale, eventualmente attraverso l'istituzione di un senso unico alternato, qualora le condizioni di sicurezza lo consentano.Le domande restano dunque due: quando potranno iniziare o concludersi gli interventi per la messa in sicurezza e se esistano le condizioni tecniche per riaprire almeno una parte della carreggiata. Per il momento, chi utilizza abitualmente l'Asse Perimetrale continua a fare i conti con deviazioni e rallentamenti, senza una prospettiva definita.