Vendeva magliette false del Napoli su TikTok, sequestrati oltre 2300 capi

L’esame dei prodotti ha evidenziato una riproduzione particolarmente accurata delle divise, con sponsor, etichette e simbolo celebrativo del centenario riproposti nei dettagli

A cura di Redazione
10 ottobre 2026 12:30
Vendeva magliette false del Napoli su TikTok, sequestrati oltre 2300 capi -
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Oltre duemila maglie contraffatte della SSC Napoli, realizzate per celebrare il centenario della società, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza nel capoluogo campano. Al termine dell’operazione, un cittadino italiano è stato denunciato all’autorità giudiziaria con le ipotesi di reato di detenzione di prodotti falsi destinati alla vendita e ricettazione.L’indagine è partita dai social network. I militari del Gruppo Pronto Impiego di Napoli hanno individuato un profilo TikTok attraverso il quale venivano pubblicizzate le nuove divise azzurre dedicate alla ricorrenza del centenario del club.Il primo ritrovamento nell’autoGli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle hanno portato a individuare la persona che promuoveva la vendita delle maglie. Durante il controllo dell’automobile utilizzata dall’uomo, i finanzieri hanno trovato 230 capi che corrispondevano a quelli mostrati nei filmati diffusi online.La successiva perquisizione nell’abitazione ha permesso di scoprire un quantitativo ancora maggiore di merce. Nel garage di pertinenza dell’immobile erano custodite oltre 2.100 magliette dello stesso tipo, portando il totale sequestrato a 2.338 articoli.Falsi curati nei dettagli, con collegamento al sito ufficialeL’esame dei prodotti ha evidenziato una riproduzione particolarmente accurata delle divise, con sponsor, etichette e simbolo celebrativo del centenario riproposti nei dettagli.Le maglie erano inoltre dotate di un’etichetta che, una volta inquadrata con la funzione IVFC dello smartphone, rimandava al sito ufficiale della SSC Napoli. Un accorgimento che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, poteva indurre gli acquirenti a credere di trovarsi di fronte a prodotti originali.Scatta il sequestroTutta la merce è stata sottoposta a sequestro. Il venditore è stato denunciato all’autorità giudiziaria competente per le ipotesi di detenzione ai fini della vendita di prodotti contraffatti e ricettazione.L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto della Guardia di Finanza alla commercializzazione di articoli falsi, anche attraverso i canali digitali e i social network.

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