Tromba marina anche nel Golfo di Napoli

Le persone presenti hanno potuto osservare il fenomeno per alcuni minuti

A cura di Redazione
11 ottobre 2026 07:00
Tromba marina anche nel Golfo di Napoli -
Condividi

Una colonna d’aria in rotazione, ben visibile dalla costa, si è formata nel pomeriggio di sabato 10 ottobre al largo del porto di Procida. La tromba marina ha attirato l’attenzione di residenti, passanti e persone presenti nell’area portuale, molti dei quali hanno ripreso la scena con i propri telefoni.Il vortice si è sviluppato sotto una formazione nuvolosa, entrando in contatto con la superficie del mare e sollevando spruzzi d’acqua. Un fenomeno apparso particolarmente evidente dal porto, dove la sagoma della tromba marina si stagliava sullo sfondo del paesaggio dell’isola.Il vortice è rimasto in mare apertoSecondo le prime informazioni, la tromba marina non avrebbe raggiunto la terraferma e sarebbe rimasta al largo. Non risultano, al momento, segnalazioni di danni a persone, imbarcazioni o strutture portuali.Le persone presenti hanno potuto osservare il fenomeno per alcuni minuti. Le imbarcazioni nella zona avrebbero mantenuto le distanze dal tratto di mare interessato, mentre le immagini realizzate dai presenti hanno documentato la formazione e il contatto del vortice con l’acqua.Instabilità atmosferica e possibili rischi per la navigazioneL’episodio si è verificato in una fase di instabilità meteorologica, caratterizzata dalla presenza di nubi compatte sul mare e da un peggioramento delle condizioni atmosferiche.Le trombe marine sono vortici che si sviluppano sopra specchi d’acqua e possono avere durata e intensità variabili. Anche quando si esauriscono rapidamente, possono rappresentare un pericolo per le imbarcazioni, soprattutto quelle di piccole dimensioni, se si trovano nelle immediate vicinanze.La formazione osservata al largo di Procida non avrebbe provocato conseguenze, stando alle informazioni disponibili. Resta la testimonianza visiva di un fenomeno meteorologico capace di manifestarsi in tempi brevi e di modificare rapidamente le condizioni di sicurezza in mare.

Segui il Fatto Vesuviano