Subappalti nei Paesi Vesuviani, stop ai cantieri

Il provvedimento più rilevante ha riguardato una società subappaltatrice che, al momento dell'ispezione, era impegnata nelle lavorazioni

A cura di Redazione
02 ottobre 2026 23:00
Subappalti nei Paesi Vesuviani, stop ai cantieri -
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Controlli sulla sicurezza e sulla regolarità delle attività in un cantiere destinato alla realizzazione di opere pubbliche a Castellammare di Stabia. L'ispezione è stata condotta dal personale del Centro Operativo Dia insieme al Gruppo Interforze operativo presso la Prefettura di Napoli, nell'ambito delle attività di verifica disposte sul territorio.Nel gruppo erano presenti rappresentanti delle forze dell'ordine, dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato alle Opere Pubbliche. L'accesso ispettivo è stato effettuato sulla base di un decreto firmato dal prefetto di Napoli Michele di Bari lo scorso 23 settembre.Identificate 18 personeDurante il controllo sono state sottoposte a verifica 18 persone impegnate, a vario titolo, nelle attività all'interno del cantiere. Gli accertamenti hanno inoltre riguardato sei mezzi presenti nell'area, riconducibili complessivamente a due società.Nel corso dell'ispezione sono emerse diverse irregolarità. Gli ispettori del lavoro hanno quindi adottato provvedimenti amministrativi per violazioni della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.Stop alle attività della ditta subappaltatriceIl provvedimento più rilevante ha riguardato una società subappaltatrice che, al momento dell'ispezione, era impegnata nelle lavorazioni.Nei confronti dell'impresa è stata disposta l'immediata interruzione delle attività per l'assenza della patente a crediti prevista dall'articolo 27 del decreto legislativo 81 del 2008. La società non potrà riprendere a operare nei cantieri temporanei o mobili fino alla regolarizzazione della propria posizione.Contestazioni anche alla ditta affidatariaLe verifiche hanno interessato anche l'impresa affidataria dei lavori. In questo caso sono state rilevate violazioni relative all'organizzazione della viabilità interna al cantiere.Gli ispettori hanno inoltre contestato la mancata presenza, durante lo svolgimento delle lavorazioni, di personale incaricato di attuare le misure previste per la prevenzione degli incendi e per la gestione delle eventuali situazioni di emergenza.Le stesse criticità sono state contestate, per quanto di rispettiva competenza, anche al responsabile dei lavori e al coordinatore per l'esecuzione.L'attività rientra nei controlli interforze finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni sulla sicurezza e la regolarità delle imprese impegnate nei cantieri per la realizzazione di opere pubbliche.

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