Strappa via bimbo di 5 anni per rapirlo, terrore nel Napoletano
A evitare che la situazione degenerasse è stato l’intervento della madre, accorsa dopo aver sentito le grida del figlio
Un uomo di 45 anni è stato denunciato dai carabinieri a Marano di Napoli con l’accusa di aver afferrato per un braccio un bambino di 5 anni e aver tentato di convincerlo a seguirlo. L’episodio sarebbe avvenuto davanti all’abitazione della famiglia, poco dopo il rientro del piccolo da scuola. Decisivo l’intervento della madre, che ha messo in fuga lo sconosciuto e ha poi presentato denuncia.Momenti di paura a Marano di Napoli, dove un bambino di 5 anni sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto mentre rientrava a casa dopo la scuola. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo lo avrebbe afferrato per un braccio, invitandolo a seguirlo con la frase: «Vieni con me, ti vuole un signore».A evitare che la situazione degenerasse è stato l’intervento della madre, accorsa dopo aver sentito le grida del figlio. L’uomo si sarebbe quindi allontanato rapidamente, facendo perdere le proprie tracce.Il 45enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato successivamente identificato e denunciato a piede libero dai militari della locale Stazione dei carabinieri.L’aggressione davanti all’abitazioneI fatti sarebbero avvenuti intorno alle 12.30, davanti alla casa della famiglia. Il bambino era appena stato accompagnato a domicilio dal pulmino scolastico e la madre, come ogni giorno, si era affacciata per accogliere i figli.In quel momento la donna avrebbe notato lo sconosciuto mentre tratteneva il piccolo per un braccio. Si è precipitata giù per le scale e le sue urla avrebbero indotto l’uomo a lasciarlo andare e a fuggire.Il bambino, spaventato ma illeso, è stato subito riportato in casa e affidato alle cure dei familiari. La madre ha quindi contattato il numero di emergenza 112 per segnalare l’accaduto.Le indagini dei carabinieri e l’identificazione del sospettatoNel corso della serata, la donna si è recata alla Stazione dei carabinieri di Marano per formalizzare la denuncia. I militari, già intervenuti sul posto, avevano avviato gli accertamenti per ricostruire la vicenda e individuare il responsabile.Le descrizioni fornite dalla madre, le informazioni raccolte nella zona e i successivi approfondimenti investigativi hanno consentito ai carabinieri di risalire al presunto autore, identificato in un uomo di 45 anni già conosciuto dalle forze dell’ordine.Per lui è scattata la denuncia a piede libero. La vicenda è ora affidata agli ulteriori accertamenti delle autorità competenti, che dovranno chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.La denuncia rappresenta un passaggio investigativo e non equivale a una condanna: la posizione dell’uomo dovrà essere valutata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.