Stop al concerto di Mauro Nardi, lui si difende: "Canto solo l'amore"

l’artista prende le distanze da qualsiasi interpretazione che associ la sua figura e la sua produzione musicale alla criminalità

A cura di Redazione
12 ottobre 2026 21:00
Stop al concerto di Mauro Nardi, lui si difende: "Canto solo l'amore" -
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Mauro Nardi rompe il silenzio sulla controversia nata a Termini Imerese, in provincia di Palermo, dopo la decisione della sindaca Maria Terranova di bloccare i festeggiamenti in onore di San Daniele, in programma il prossimo 17 ottobre, in relazione alla presenza prevista del cantante neomelodico.In una nota, l’artista prende le distanze da qualsiasi interpretazione che associ la sua figura e la sua produzione musicale alla criminalità. Nardi rivendica una carriera iniziata in giovane età e una lunga esperienza dedicata alla canzone napoletana, sostenendo di non aver mai avuto problemi con la giustizia né rapporti con ambienti illegali.«Ho sempre cantato solo l’amore ed i sentimenti», afferma il cantante, contestando l’accostamento della propria musica a forme di esaltazione della malavita.Al centro della polemica le dichiarazioni sulle feste privateLa decisione della sindaca sarebbe maturata dopo alcune interviste televisive nelle quali Nardi avrebbe raccontato di essersi esibito durante feste private frequentate da esponenti della mafia e di avere rapporti di vicinanza con i Casamonica.Sono queste dichiarazioni, secondo quanto riportato nella vicenda, ad aver alimentato le polemiche sulla sua partecipazione ai festeggiamenti religiosi. La scelta dell'amministrazione ha quindi portato allo stop dell'evento, aprendo un confronto sull'opportunità della presenza dell'artista.Nella sua replica, Nardi contesta che alcune frasi possano diventare il criterio per valutare un'intera esistenza professionale e personale. La sua posizione è che la partecipazione a determinate occasioni private non debba essere interpretata come adesione o sostegno alla criminalità.Il richiamo alla famiglia e alle iniziative in memoria di Salvo D’AcquistoA sostegno della propria ricostruzione, il cantante richiama anche la storia della sua famiglia e alcune iniziative alle quali afferma di aver preso parte. Nella nota spiega che tra i suoi familiari ci sono rappresentanti delle forze dell'ordine.Nardi ricorda inoltre di aver organizzato per anni, insieme al generale dei Carabinieri Carmelo Palazzo e al comandante Giuliani, celebrazioni dedicate alla memoria di Salvo D’Acquisto, dichiarando di averne sostenuto personalmente le spese.L'artista considera queste esperienze una parte significativa del proprio percorso, che ritiene debba essere presa in considerazione nel dibattito nato attorno alla sua partecipazione alla festa di Termini Imerese.L’appello alla sindaca: «Incontriamoci e conosciamoci»Nel suo intervento, Nardi si rivolge direttamente alla prima cittadina Maria Terranova, chiedendole la possibilità di un confronto personale prima di arrivare a un giudizio definitivo sulla sua figura.Il cantante afferma di condividere il rispetto per le vittime della mafia e per quanti hanno perso la vita nella lotta alla criminalità organizzata. Da qui la proposta di superare lo scontro attraverso un dialogo che, nelle sue intenzioni, possa trasformare la polemica in un'occasione per ribadire il valore della legalità.Resta al centro della vicenda la decisione del Comune sui festeggiamenti del 17 ottobre. Da una parte, le valutazioni dell'amministrazione legate alle dichiarazioni pubbliche attribuite all'artista; dall'altra, la replica di Nardi, che respinge ogni legame con ambienti criminali e chiede che la sua storia venga valutata nel suo complesso.

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