Speronano carabinieri: presi due ladri a Torre, tre in fuga

L’impatto è stato violento e ha interessato la fiancata destra della vettura dei militari, colpita in pieno dalla Seat

A cura di Redazione
11 ottobre 2026 12:30
Speronano carabinieri: presi due ladri a Torre, tre in fuga -
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Un controllo stradale si è trasformato in pochi istanti in un episodio di violenza e fuga a Torre Annunziata. Cinque uomini a bordo di una Seat avrebbero tentato di sottrarsi all’intervento dei carabinieri, arrivando a speronare l’auto di servizio pur di evitare il controllo. Dopo l’urto, gli occupanti hanno abbandonato precipitosamente la vettura e si sono dispersi a piedi. Due di loro sono stati raggiunti e arrestati dai militari, mentre per gli altri tre sono ancora in corso le ricerche.La vicenda si è verificata intorno alle 19 in viale Manfredi, durante un servizio di pattugliamento svolto dai carabinieri della Sezione Radiomobile di Torre Annunziata. L’attenzione degli uomini in divisa è stata attirata da un’automobile con cinque persone all’interno. A insospettire i militari sarebbe stata anche la presenza di alcuni passeggeri con il volto coperto da mascherine chirurgiche, circostanza che li ha spinti a procedere con un controllo.La pattuglia ha quindi intimato al conducente di accostare e fermarsi. Ma, secondo la ricostruzione dell’accaduto, la richiesta non sarebbe stata rispettata. Al contrario, il guidatore avrebbe proseguito la marcia, accelerando fino a entrare in collisione con la gazzella dei carabinieri.L’urto contro la fiancata dell’auto di servizioL’impatto è stato violento e ha interessato la fiancata destra della vettura dei militari, colpita in pieno dalla Seat. Nell’incidente il capo equipaggio ha riportato lievi ferite. Un bilancio che avrebbe potuto essere più grave, considerando la dinamica dell’episodio e la decisione di forzare il controllo invece di arrestare la marcia.Subito dopo lo scontro, la situazione è precipitata. Le portiere dell’automobile si sono aperte e i cinque occupanti hanno cercato di guadagnarsi una via di fuga a piedi, approfittando dei momenti immediatamente successivi all’impatto.I carabinieri sono intervenuti per bloccare i fuggitivi. L’azione ha consentito di fermare due dei cinque uomini presenti nell’abitacolo, mentre gli altri tre sono riusciti a dileguarsi prima di essere raggiunti. Per questi ultimi è scattata la ricerca da parte delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire i movimenti del gruppo e a risalire alla loro identità.Identificati i due uomini arrestatiA finire in manette sono stati Martini Diordjevic, 25 anni, originario di Aversa, e Stele Jovanovic, 32 anni, di Casoria. I due sono stati condotti nelle camere di sicurezza, dove rimarranno in attesa di essere sottoposti al giudizio dell’autorità giudiziaria.Nei loro confronti vengono contestate, secondo quanto riferito, le ipotesi di reato di fuga pericolosa, lesioni, danneggiamento e possesso di arnesi da scasso. Le responsabilità individuali e l’eventuale coinvolgimento degli altri occupanti dovranno essere accertati nell’ambito dei successivi sviluppi investigativi e giudiziari.Attrezzi da scasso e ricetrasmittenti nella SeatUn ulteriore elemento è emerso durante gli accertamenti eseguiti all’interno della vettura utilizzata dal gruppo. Nel corso dell’ispezione, i carabinieri hanno rinvenuto diversi strumenti potenzialmente utilizzabili per forzare serrature e accessi, oltre ad alcune radio portatili.Il materiale è stato individuato durante i controlli successivi alla fuga e costituisce uno degli aspetti sui quali si concentreranno gli approfondimenti degli investigatori. La presenza degli attrezzi da scasso, insieme alle modalità con cui i cinque avrebbero cercato di sottrarsi al controllo, ha reso necessario proseguire gli accertamenti per chiarire le ragioni della loro condotta e verificare eventuali ulteriori elementi utili alle indagini.Al momento, tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli su possibili obiettivi del gruppo o su eventuali episodi precedenti ai quali gli uomini potrebbero essere collegati.Proseguono le ricerche dei tre fuggitiviIl caso resta aperto sul fronte delle ricerche. I tre uomini che sono riusciti a scappare dopo lo speronamento non sono stati ancora rintracciati e i carabinieri stanno lavorando per individuarli.Gli investigatori dovranno anche chiarire con precisione il ruolo ricoperto da ciascuno dei cinque occupanti e verificare ogni elemento raccolto durante l’intervento. Intanto, per i due arrestati si apre la fase giudiziaria, mentre le ricerche degli altri componenti del gruppo proseguono per completare il quadro dell’episodio avvenuto in serata a Torre Annunziata.

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