Soldi falsi, catturato il Lupin con la sua Margot
A far scattare i controlli è stata la segnalazione arrivata dagli esercenti della zona
Dalle biciclette elettriche alle banconote contraffatte. Una coppia originaria dell’Avellinese, già arrestata a fine agosto dai carabinieri della Costiera per il furto di due e-bike, è tornata al centro dell’attenzione dei militari a Sorrento.Il 37enne e la 22enne sono stati individuati nel centro storico mentre, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbero tentato di utilizzare denaro falso per effettuare alcuni acquisti.L'allarme partito dai commerciantiA far scattare i controlli è stata la segnalazione arrivata dagli esercenti della zona. Tra i negozi del centro aveva iniziato a circolare la notizia della presenza di un uomo e una donna che avrebbero cercato di pagare con banconote contraffatte.I carabinieri della stazione locale, impegnati nei servizi di pattugliamento dei vicoli, hanno avviato le ricerche sulla base delle descrizioni fornite. La coppia è stata individuata poco dopo e riconosciuta dai militari.Il pagamento da 50 euroNel frattempo, una dipendente di un esercizio commerciale ha raggiunto i carabinieri per raccontare quanto accaduto poco prima. I due sarebbero entrati nel negozio per acquistare una bevanda da asporto del valore di 10 euro, pagando con una banconota da 50.La commerciante, insospettita dal biglietto, ne avrebbe verificato l’autenticità, accorgendosi che si trattava di una banconota contraffatta. Nel frattempo, aveva già consegnato alla coppia il resto di 40 euro.La banconota è stata quindi acquisita dai militari per gli accertamenti.Un'altra banconota falsa nel borselloDurante il controllo della coppia sarebbe emerso un ulteriore elemento. Nel borsello della 22enne è stata trovata un’altra banconota da 50 euro, anch’essa ritenuta contraffatta.Per il 37enne e la 22enne sono quindi scattate le manette. Entrambi sono accusati di spendita e detenzione di banconote contraffatte e si trovano ora agli arresti domiciliari in attesa del giudizio.Il precedente delle e-bikeI due erano già stati arrestati dai carabinieri della Costiera alla fine di agosto, quando erano stati accusati del furto di due biciclette elettriche.In quell’occasione il 37enne aveva attirato l’attenzione anche per la maglietta indossata, raffigurante Lupin III, il celebre ladro protagonista dei manga giapponesi. Da qui il soprannome con cui la coppia era stata ribattezzata.Questa volta, però, il nuovo intervento dei militari ha riguardato una vicenda completamente diversa, maturata tra i negozi e i vicoli del centro storico di Sorrento.