Sigilli a una villa: c'era una piscina abusiva in costruzione
Gli accertamenti successivi, accompagnati da verifiche incrociate presso l’Ufficio tecnico del Comune, hanno permesso di riscontrare l’assenza di qualsiasi titolo abilitativo
Una piscina realizzata senza il necessario permesso a costruire è stata sequestrata dagli agenti del nucleo di polizia edilizia della Municipale di Avellino. Il proprietario dell’immobile, committente dei lavori, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica.La scoperta è avvenuta nell’ambito di un servizio di monitoraggio urbano e controllo del territorio, finalizzato alla verifica della regolarità degli interventi edilizi in corso.Durante le attività, gli agenti della Polizia municipale hanno effettuato un sopralluogo in un cantiere all’interno di una villa, dove era in corso la realizzazione di una piscina.Le verifiche presso l’Ufficio tecnico comunaleGli accertamenti successivi, accompagnati da verifiche incrociate presso l’Ufficio tecnico del Comune, hanno permesso di riscontrare l’assenza di qualsiasi titolo abilitativo e di comunicazione di inizio lavori relativa alla costruzione della struttura.La piscina sarebbe stata quindi realizzata in totale assenza del necessario permesso a costruire, in violazione delle disposizioni urbanistiche ed edilizie vigenti.Scattano i sigilli, proprietario denunciatoAlla luce delle irregolarità accertate, gli agenti hanno proceduto al sequestro della piscina, apponendo i sigilli per impedire ulteriori interventi e modifiche dello stato dei luoghi.Il proprietario della villa, in qualità di committente dei lavori, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per violazione del Testo unico dell’edilizia.L’attività rientra nei controlli condotti dalla Polizia municipale per contrastare gli abusi edilizi e verificare il rispetto delle norme che regolano le trasformazioni del territorio.