STOP REATI

Sicurezza, altre 53 telecamere in città

Tra le nuove postazioni figurano due telecamere panoramiche di tipo dome

A cura di Redazione
26 ottobre 2026 14:00
Sicurezza, altre 53 telecamere in città -
Condividi

La nuova rete di videosorveglianza cittadina di Benevento ha fornito un primo contributo alle indagini a pochi giorni dall’attivazione. Le immagini registrate dai dispositivi appena installati hanno aiutato le forze dell’ordine a ricostruire la dinamica di un episodio avvenuto venerdì sera, nel quale una ragazza di 18 anni è rimasta ferita dopo uno scontro con un coetaneo. Con l’entrata in funzione delle nuove apparecchiature, il numero delle telecamere attive in città è salito a 200.Neanche il tempo di completare l’installazione e le nuove telecamere si sono già rivelate preziose per le attività investigative. Nei primi giorni della scorsa settimana, il Comune ha infatti consegnato il nuovo pacchetto di 53 dispositivi, realizzato nell’ambito del programma di potenziamento della videosorveglianza finanziato attraverso il Programma operativo complementare (Poc) Legalità.L’intervento si inserisce nella strategia di rafforzamento dei controlli sul territorio, con l’obiettivo di ampliare la copertura sia nel centro storico sia nelle aree periferiche e nei principali punti di accesso alla città.Il centro storico sotto osservazioneTra le nuove postazioni figurano due telecamere panoramiche di tipo dome installate in via Traiano, all’ingresso di Palazzo del Reduce, a pochi passi da piazza Roma e corso Garibaldi.Si tratta di una zona centrale e molto frequentata, che negli ultimi tempi è stata interessata da episodi di violenza, anche con il coinvolgimento di giovani.Proprio in quest’area, nella serata di venerdì, una ragazza di 18 anni è rimasta ferita dopo aver urtato un muretto vicino a un distributore automatico, in seguito a uno scontro con un coetaneo. Secondo quanto riportato, le immagini delle telecamere appena attivate hanno agevolato il lavoro delle forze dell’ordine nella ricostruzione dell’accaduto.L’episodio rappresenta un primo riscontro concreto dell’utilità dei nuovi dispositivi, anche se resta fondamentale il lavoro investigativo per chiarire nel dettaglio le circostanze dei fatti.Diciassette nuove aree raggiunte dalla videosorveglianzaLe 53 telecamere installate nell’ambito dell’annualità 2024 del Poc Legalità sono state distribuite in 18 punti cittadini, ampliando la copertura in zone finora non monitorate.Oltre alle due apparecchiature di via Traiano, nuovi dispositivi sono stati collocati all’incrocio tra via La Vipera e vico Trescene e in via Cardinal di Rende, nella zona di piazzetta Vari, entrambe aree interessate dalla movida.Particolare attenzione è stata riservata anche alle strade di maggiore transito. In via Paolella sono state installate quattro telecamere, due delle quali dotate di lettore targhe. Altre quattro apparecchiature, con due sistemi di lettura delle targhe, sono state posizionate in via dei Dauni, importante collegamento con la Statale 90 Bis.La strada provinciale 71, in località Pantano, è stata dotata di tre dispositivi, uno dei quali con lettore targhe. Cinque nuove telecamere, di cui tre di tipo bullet e due con riconoscimento delle targhe, sono state installate in via San Vito, all’intersezione con la rotatoria per Castelpoto, altro accesso strategico al territorio comunale.Nuovi controlli anche nei quartieri e nelle zone commercialiIl piano ha interessato anche diversi quartieri e aree residenziali. Tre telecamere sono state collocate in via Viviani, nel quartiere Capodimonte, che entra così nella rete cittadina di videosorveglianza. Altre tre sono state installate all’incrocio tra via Santa Colomba e via Vitelli, al rione Libertà, e altrettante in contrada Ponte delle Tavole e all’intersezione tra via delle Puglie e via del Sole.La rete è stata estesa anche a luoghi caratterizzati da un’intensa frequentazione quotidiana. Via delle Poste, dove si trova l’ufficio postale centrale, e largo San Gennaro, sede degli uffici della Provincia, sono ora controllati da tre apparecchi ciascuno.Nella zona alta della città sono state attivate due telecamere in via D’Annunzio e altre due in via Vetrone, area frequentata soprattutto nelle ore serali anche per la presenza del McDrive.Completano il piano le installazioni in via Ponticelli, all’imbocco di via Cimitero, con due dispositivi; in via dei Mulini, dove ne sono stati collocati tre; in via Cupa dell’Angelo, con due; e al semaforo di via San Vito, anch’esso dotato di due telecamere.Duecento telecamere attive in cittàCon l’attivazione dei nuovi dispositivi, Benevento può contare complessivamente su 200 telecamere funzionanti, distribuite in circa 100 punti strategici dell’intero territorio urbano.Il potenziamento punta a migliorare il monitoraggio degli spazi pubblici, supportare le verifiche delle forze dell’ordine e rafforzare il controllo dei principali assi stradali, anche grazie ai lettori di targhe.Il primo utilizzo delle immagini per ricostruire un episodio di cronaca conferma il ruolo che la videosorveglianza può svolgere nelle indagini. La sua efficacia dipenderà anche dalla capacità di integrare le registrazioni con gli altri accertamenti necessari a chiarire i fatti e individuare eventuali responsabilità.

Segui il Fatto Vesuviano