Sequestrato intero complesso immobiliare e un cantiere nei Paesi Vesuviani
Sette persone risultano indagate per lottizzazione abusiva ed edilizia in concorso
Sequestro preventivo disposto dal gip di Nola nell’area dell’ex Sacelit, a Volla, nel Napoletano. I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata e del Reparto Parco nazionale del Vesuvio hanno eseguito il provvedimento su un’area di cantiere e un intero complesso immobiliare. Sette persone risultano indagate per lottizzazione abusiva ed edilizia in concorso.Un complesso residenziale e commerciale di oltre 68mila metri quadrati, realizzato secondo l’ipotesi investigativa attraverso una trasformazione urbanistica ed edilizia non consentita. È quanto emerso dall’indagine che ha portato al sequestro preventivo di un’area di cantiere e di un intero complesso immobiliare a Volla, nel Napoletano.Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nola, è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata insieme ai militari del Reparto Parco nazionale del Vesuvio.Sette le persone indagate, per le ipotesi di reato di lottizzazione abusiva ed edilizia in concorso.La trasformazione dell’area industriale ex SacelitAl centro dell’inchiesta l’area industriale un tempo occupata dall’ex Sacelit, classificata come zona produttiva, nella quale non sarebbe stata consentita la destinazione residenziale.Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero concorso alla realizzazione di un articolato complesso residenziale e commerciale, determinando un mutamento della destinazione d’uso non consentito dagli strumenti urbanistici.L’intervento avrebbe inoltre comportato un incremento volumetrico di circa 45mila metri cubi rispetto ai limiti preesistenti.Gli accertamenti avrebbero evidenziato anche criticità relative ai permessi e ai titoli edilizi, descritti come illeggibili.Sigilli a 151 appartamenti e locali commercialiIl sequestro ha riguardato 151 appartamenti e locali commerciali, con esclusione delle unità immobiliari già in uso.Il valore complessivo del complesso sottoposto a sequestro è stato stimato in circa 45 milioni di euro.L’operazione mira a impedire la prosecuzione e gli effetti della presunta trasformazione urbanistica illecita, mentre proseguono gli accertamenti per definire le singole posizioni degli indagati.Le contestazioni sono al momento ipotesi investigative: la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.