PROSTITUZIONE

Ragazza di 18 anni rapina anziano dopo rapporto a pagamento

Fermato anche il compagno, suo coetaneo, con l’accusa di favoreggiamento

A cura di Redazione
28 ottobre 2026 15:00
Ragazza di 18 anni rapina anziano dopo rapporto a pagamento -
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Una ragazza di 18 anni, in avanzato stato di gravidanza, è accusata di aver rapinato un uomo di oltre 65 anni nella sua abitazione a Piano di Sorrento, dopo un incontro a pagamento concordato online. Fermato anche il compagno, suo coetaneo, con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. Il gip ha convalidato i provvedimenti il 23 ottobre, disponendo misure cautelari diverse per i due giovani.L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Sorrento nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Le attività investigative avrebbero consentito di ricostruire quanto accaduto nell’abitazione dell’anziano e di individuare i due indagati, entrambi di origine rumena.L’incontro concordato attraverso gli annunci onlineSecondo la ricostruzione degli investigatori, la 18enne avrebbe raggiunto la casa dell’uomo, affetto da patologie croniche, per un incontro a pagamento organizzato attraverso una piattaforma di annunci online.L’anziano avrebbe riconosciuto la giovane, che alcuni mesi prima si sarebbe già fatta consegnare 200 euro per una prestazione sessuale, per poi allontanarsi con una scusa. Di fronte al riconoscimento, l’uomo avrebbe deciso di annullare il nuovo appuntamento, offrendo comunque alla ragazza una somma di denaro per il disturbo.A quel punto, stando all’ipotesi accusatoria, la 18enne lo avrebbe spinto con forza, facendolo cadere a terra, e gli avrebbe sottratto circa 600 euro in contanti dal portafogli, prima di fuggire.Le indagini e il finto appuntamentoPer risalire ai presunti responsabili, i Carabinieri avrebbero analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, riuscendo a individuare il veicolo utilizzato dalla ragazza.I militari avrebbero quindi organizzato un finto appuntamento, servendosi dello stesso numero di telefono impiegato per gli annunci online. La strategia investigativa avrebbe permesso di identificare e bloccare i due giovani mentre facevano ritorno nella Penisola Sorrentina.Ulteriori elementi sarebbero emersi dall’analisi del telefono del ragazzo. Secondo gli investigatori, i contenuti esaminati indicherebbero un suo ruolo nell’organizzazione degli incontri e nella definizione delle relative condizioni economiche. Per il giovane è stata contestata l’ipotesi di favoreggiamento della prostituzione.Le misure cautelari disposte dal gipIl 23 ottobre, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata ha convalidato il fermo della ragazza e l’arresto del compagno, disponendo misure cautelari differenti.Per la 18enne è stata stabilita la custodia cautelare in carcere, da eseguire in un istituto a custodia attenuata per detenute madri, tenuto conto dello stato avanzato di gravidanza.Per il compagno è stato invece disposto il divieto di dimora nei comuni della Penisola Sorrentina.Le accuse contestate dovranno essere verificate nel corso del procedimento giudiziario. La responsabilità degli indagati sarà accertata nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

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