Pericolo animali vaganti sul Faito, scatta il vertice d'urgenza

Cani randagi, cavalli e mandrie bovine che si muovono senza controllo sulle montagne

A cura di Redazione
03 ottobre 2026 23:00
Pericolo animali vaganti sul Faito, scatta il vertice d'urgenza -
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Cani randagi, cavalli e mandrie che si muovono senza controllo sulle montagne del Faito: il problema degli animali vaganti è stato al centro di un vertice convocato questa mattina in Prefettura a Napoli. Attorno allo stesso tavolo sono stati riuniti i Comuni che condividono il territorio del massiccio, con l'obiettivo di mettere a punto una strategia comune e intervenire soprattutto nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno.A partecipare al confronto sono stati i Comuni di Agerola, Casola di Napoli, Castellammare di Stabia, Lettere, Pimonte e Vico Equense, insieme alle forze dell'ordine, alla Polizia Metropolitana e all'Asl Napoli 3 Sud.Cani randagi, fenomeno in caloNel corso dell'incontro è stato fatto il punto sulle diverse tipologie di animali presenti sul territorio. Per quanto riguarda i cani randagi, le attività già avviate in maniera coordinata dai Comuni hanno prodotto, secondo quanto emerso dal vertice, una significativa riduzione del fenomeno rispetto agli anni passati.La situazione resta invece più complessa per bovini, equini e ovini. La presenza di cavalli e mandrie lasciati liberi di spostarsi in determinate zone ha portato le amministrazioni a condividere un percorso operativo comune.Ordinanze contro il pascolo liberoUno dei punti individuati riguarda l'adozione, o la modifica dove già esistenti, di ordinanze comunali che vietino il pascolo nelle aree interessate.I provvedimenti dovranno riguardare i territori dei diversi Comuni coinvolti, così da evitare interventi frammentati su un'area montana che presenta problematiche comuni.Parallelamente saranno individuati spazi comunali da destinare temporaneamente al ricovero degli animali trovati senza microchip. Una misura pensata per consentire di identificare gli animali e risalire ai proprietari, oltre a permettere l'esecuzione dei controlli previsti.Controlli sanitari e sicurezzaL'Asl Napoli 3 Sud sarà impegnata negli accertamenti sanitari e nelle verifiche di competenza, con il supporto delle forze di polizia.La questione non riguarda soltanto la gestione degli animali, ma anche la sicurezza di chi vive e frequenta il Faito. La presenza incontrollata di mandrie e altri animali rappresenta infatti un tema che interessa residenti, cittadini e numerosi escursionisti che raggiungono quotidianamente l'area montana.La Prefettura ha assicurato che continuerà a seguire l'evoluzione della situazione, con l'obiettivo di conciliare la tutela e il benessere degli animali con la necessità di garantire condizioni di sicurezza sul territorio.Il tavolo istituzionaleAl confronto hanno partecipato da remoto i sindaci di Vico Equense, Casola e Pimonte, mentre per Lettere era presente l'assessore all'Ambiente. Collegato anche il comandante della Polizia municipale di Castellammare di Stabia.Al tavolo erano inoltre presenti rappresentanti delle forze dell'ordine, della Polizia Metropolitana di Napoli e dell'Asl Napoli 3 Sud, chiamati a collaborare alla fase operativa che seguirà alle decisioni assunte durante il vertice.

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