Pericoli nella piazza a Sarno, ci sono anche pozzetti scoperti

A segnalare le criticità è stato un rappresentante della Guardia Agroforestale Italiana, che ha evidenziato diversi problemi presenti nell’area

A cura di Redazione
01 ottobre 2026 12:00
Pericoli nella piazza a Sarno, ci sono anche pozzetti scoperti -
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Pozzetti privi di copertura, giochi per bambini danneggiati, cestini rotti e rifiuti abbandonati nelle aree verdi. È la situazione segnalata a piazza Luciano De Crescenzo, nella frazione Lavorate di Sarno, dove le condizioni di manutenzione dello spazio pubblico hanno sollevato preoccupazioni soprattutto per la sicurezza dei più piccoli.A segnalare le criticità è stato un rappresentante della Guardia Agroforestale Italiana, che ha evidenziato diversi problemi presenti nell’area. Tra gli aspetti più delicati ci sono i pozzetti i cui coperchi sarebbero stati rimossi o rubati e che, in alcuni casi, sarebbero stati coperti in maniera provvisoria con bancali di legno.Non meno problematiche le condizioni dell’area giochi. Alcune giostrine e altalene risultano, secondo la segnalazione, spezzate o divelte, mentre diversi cestini per la raccolta dei rifiuti sarebbero danneggiati. A completare il quadro ci sarebbe la presenza di immondizia disseminata negli spazi verdi.Una situazione che, oltre a incidere sul decoro della piazza, viene segnalata come potenzialmente pericolosa per i bambini che frequentano l’area. La presenza di aperture non adeguatamente protette e di strutture ludiche deteriorate rende infatti necessario, secondo la denuncia, un intervento per mettere in sicurezza gli spazi.Sul caso è intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha chiesto un intervento del Comune di Sarno. «Non si tratta solo di decoro, ma di incolumità pubblica», ha sottolineato il parlamentare, richiamando l’attenzione in particolare sulle condizioni dei pozzetti e delle attrezzature destinate ai bambini.Borrelli ha inoltre rilanciato la proposta di affidare la gestione di parchi e giardini pubblici a soggetti privati, associazioni o realtà del terzo settore attraverso specifiche convenzioni e avvisi pubblici. L’idea, secondo il deputato, sarebbe quella di collegare la gestione degli spazi alla possibilità di realizzare piccole attività come buvette o chioschi, prevedendo in cambio interventi di pulizia, manutenzione ordinaria delle strutture e chiusura serale delle aree.Intanto, la richiesta avanzata sul caso di piazza De Crescenzo è quella di procedere con un intervento di bonifica e messa in sicurezza, verificando le condizioni delle strutture e dei pozzetti prima di consentire il pieno utilizzo dell’area.La vicenda riporta inoltre l’attenzione sulla manutenzione degli spazi pubblici destinati all’infanzia e sulla necessità di garantire controlli periodici per evitare che danneggiamenti, rifiuti e mancata manutenzione possano trasformarsi in un problema per la sicurezza dei cittadini.

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