Morta con il suo bimbo al nono mese di gravidanza, s'indaga per omicidio colposo
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo contro ignoti
Avrebbe dovuto dare alla luce il suo bambino proprio oggi. Invece Giovanna Lo Chiatto, 32 anni, è morta mercoledì mattina, a nove mesi di gravidanza, dopo un improvviso malore. Una tragedia che ha spezzato la vita della giovane mamma e del figlio che portava in grembo e che ora è al centro di un’inchiesta della Procura di Avellino.La donna, originaria di Forino e residente a Mercogliano, lavorava come infermiera. Il decesso è avvenuto il 30 settembre nella sua abitazione. Secondo una prima ricostruzione, Giovanna avrebbe accusato forti dolori all’addome per poi perdere improvvisamente i sensi e accasciarsi a terra.I soccorritori hanno raggiunto rapidamente l’abitazione, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare la morte della 32enne e del bambino.Fascicolo contro ignotiSulla vicenda la Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo. L’obiettivo degli inquirenti è ricostruire ogni fase della gravidanza e le circostanze che hanno preceduto il malore, verificando se vi siano elementi che richiedano ulteriori approfondimenti sul piano delle eventuali responsabilità.Il corpo della donna è stato trasferito al reparto di Tanatologia dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. La magistratura ha disposto il sequestro della salma e l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita la prossima settimana.Soltanto dopo gli accertamenti medico-legali sarà possibile stabilire con maggiore precisione le cause della morte e chiarire cosa sia accaduto nelle ore precedenti al decesso.Acquisita la documentazione clinicaL’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Italo De Felice e affidata per gli accertamenti ai carabinieri di Avellino. La famiglia di Giovanna è assistita dagli avvocati Innocenzo Massaro e Livio Liguori.Gli investigatori hanno già acquisito la documentazione clinica relativa alla gravidanza e raccolto le prime testimonianze. Nelle prossime ore dovrebbe essere conferito l’incarico ai consulenti per l’accertamento tecnico irripetibile.Al centro dell’inchiesta c’è l’intero percorso seguito dalla 32enne durante la gravidanza, dall’assistenza ginecologica fino al malore improvviso che le è stato fatale. Gli accertamenti dovranno stabilire se il decesso sia riconducibile esclusivamente a una tragica fatalità oppure se emergano elementi tali da richiedere ulteriori valutazioni.Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati.Il lutto della comunitàLa notizia ha profondamente colpito l’Irpinia e, più in generale, la comunità campana. A Forino, paese d’origine della giovane, il sindaco ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino in occasione dei funerali.Prima di poter fissare le esequie, sarà però necessario attendere il completamento degli accertamenti disposti dalla Procura. Solo dopo l’autopsia e gli ulteriori esami la salma potrà essere restituita alla famiglia.