LO SCEMPIO

L'isola ecologica diventa una terribile discarica a cielo aperto

nata per favorire il corretto smaltimento dei rifiuti e promuovere la raccolta differenziata, ma che si ritrova circondata da una vera e propria montagna di spazzatura

A cura di Redazione
30 ottobre 2026 10:30
L'isola ecologica diventa una terribile discarica a cielo aperto -
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Cumuli di rifiuti ingombranti all'esterno dell'isola ecologica di via Mugnano-Marianella, a Napoli. Divani, materassi, mobili smontati, elettrodomestici e scarti di vario genere sono stati abbandonati davanti ai cancelli della struttura, trasformando l'area in una discarica a cielo aperto. A denunciare la situazione sono i residenti, mentre il deputato Francesco Emilio Borrelli chiede interventi urgenti, bonifica e installazione di fototrappole per individuare e sanzionare i responsabili.Un'isola ecologica nata per favorire il corretto smaltimento dei rifiuti e promuovere la raccolta differenziata, ma che si ritrova circondata da una vera e propria montagna di spazzatura. È il paradosso denunciato nel quartiere Marianella, dove gli spazi esterni del centro di raccolta di via Mugnano-Marianella sono diventati un punto di abbandono indiscriminato di rifiuti.Le immagini documentate e inviate dai cittadini mostrano una situazione di forte degrado: davanti ai cancelli si accumulano vecchi divani, materassi, elettrodomestici fuori uso, assi di legno, mobili smontati e materiali di ogni genere. I rifiuti occupano il marciapiede e parte della carreggiata, creando disagi per chi vive e transita nella zona.La protesta dei residenti: «Servono controlli»A segnalare il problema sono gli abitanti del quartiere, esasperati da una situazione che, secondo la denuncia, si ripeterebbe quotidianamente. Il centro destinato al conferimento regolare dei rifiuti si trova così a fare i conti con gli sversamenti abusivi proprio nelle immediate vicinanze dell'ingresso.Un fenomeno che alimenta il degrado urbano e solleva interrogativi sull'efficacia dei controlli e sulla necessità di garantire una gestione costante delle aree esterne alle strutture di raccolta.Borrelli: «Un paradosso grottesco e inaccettabile»Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto la segnalazione e chiesto un intervento immediato.«Un paradosso grottesco e inaccettabile», ha dichiarato Borrelli, sottolineando come, da una parte, ci sia il comportamento di chi abbandona illegalmente i rifiuti invece di rispettare gli orari e le regole di conferimento e, dall'altra, una carenza di controlli e sanzioni.Il parlamentare ha riferito di aver chiesto ad Asia e alla Polizia Locale di intervenire con urgenza per la rimozione dei materiali e la bonifica dell'area.La richiesta di fototrappole e telecamereTra le misure sollecitate c'è anche l'installazione di fototrappole e sistemi di videosorveglianza, con l'obiettivo di identificare chi scarica abusivamente mobili e altri materiali davanti alla struttura.Secondo Borrelli, occorre individuare i responsabili e applicare sanzioni severe per contrastare il fenomeno degli sversamenti illegali.«Le isole ecologiche devono servire a rendere la città più pulita, non a creare nuovi scempi ambientali», ha concluso il deputato.La richiesta dei residenti è ora quella di un intervento concreto che restituisca decoro e sicurezza all'area di Marianella, evitando che gli spazi esterni del centro di raccolta continuino a trasformarsi in una discarica.

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