Lanciano tre cuccioli sotto al ponte in Costiera

La conformazione del terreno e la presenza di una vegetazione particolarmente fitta hanno reso difficili le operazioni

A cura di Redazione
12 ottobre 2026 23:00
Lanciano tre cuccioli sotto al ponte in Costiera -
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Tre cuccioli abbandonati in un luogo difficile da raggiungere e potenzialmente letale. È quanto accaduto ieri mattina a Marciano, frazione di Massa Lubrense, dove i cagnolini sarebbero stati lanciati sotto un ponte stradale, lasciati in un’area impervia senza possibilità di mettersi autonomamente in salvo.A far emergere la situazione sono stati alcuni residenti della zona che, intorno alle 11, hanno cominciato a sentire ripetuti lamenti provenire dalla parte sottostante la struttura. Intuendo che potessero esserci degli animali in difficoltà, si sono immediatamente mobilitati, facendo partire una complessa operazione di ricerca e recupero.Una squadra di soccorritori impegnata per oreRaggiungere i cuccioli non è stato semplice. La conformazione del terreno e la presenza di una vegetazione particolarmente fitta hanno reso difficili le operazioni, richiedendo il contributo di diverse squadre e il coordinamento tra le forze intervenute.Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco della squadra 16 di Piano di Sorrento e il personale Saf, specializzato negli interventi di soccorso in ambienti impervi, giunto da Napoli. Alle operazioni hanno partecipato anche la polizia locale di Massa Lubrense, i volontari dell’Enpa, un medico veterinario dell’Asl Napoli 3 Sud e alcuni cittadini.Un supporto importante è arrivato anche dalla Protezione civile comunale. Durante la mattinata i volontari hanno effettuato un tentativo di individuazione dall’alto con un drone, ma la fitta vegetazione ha impedito di ottenere risultati utili. Successivamente, hanno messo a disposizione attrezzature e personale, collaborando direttamente con i Vigili del fuoco nelle operazioni di recupero.Dopo diverse ore di lavoro, nel tardo pomeriggio è finalmente arrivata la notizia attesa: tutti e tre i cuccioli sono stati raggiunti e portati in salvo.I cagnolini sono in buone condizioniUna volta recuperati, i piccoli sono stati affidati ai volontari dell’Enpa, che attualmente se ne stanno prendendo cura. Secondo le informazioni diffuse dopo il salvataggio, i tre animali risultano in buone condizioni di salute.Resta tuttavia un elemento che desta preoccupazione. I volontari ritengono possibile che i cuccioli abbiano la stessa provenienza dei cani abbandonati con modalità analoghe nello scorso mese di luglio. Un’ipotesi che, se confermata, farebbe pensare a episodi ripetuti nella stessa zona e renderebbe ancora più urgente fare chiarezza su quanto sta accadendo.Il Comune: «Abbandonare animali è un reato»Dopo il ritrovamento, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lello Staiano ha richiamato l’attenzione sulla gravità dell’abbandono di animali, ricordando che non si tratta soltanto di un comportamento crudele, ma anche di una condotta punita dalla legge.Il riferimento è all’articolo 727 del Codice penale, che disciplina l’abbandono di animali e prevede, nei casi contemplati dalla norma, l’arresto fino a un anno oppure un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. A seconda delle circostanze e delle eventuali conseguenze sugli animali, possono inoltre venire in rilievo ulteriori ipotesi di reato.Dal Comune è arrivato un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al salvataggio: dai residenti che hanno dato l’allarme ai Vigili del fuoco, dalla polizia locale ai volontari, fino al personale veterinario e alla Protezione civile.Una mobilitazione corale che ha permesso di evitare conseguenze ben più gravi per tre animali indifesi, abbandonati in un luogo in cui difficilmente sarebbero riusciti a sopravvivere senza l’aiuto delle persone intervenute.

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