EAV

La Circumvesuviana ha perso il 40% dei passeggeri

Al centro del confronto anche la bretella ferroviaria San Giorgio-Volla

A cura di Redazione
29 ottobre 2026 22:00
La Circumvesuviana ha perso il 40% dei passeggeri -
Condividi

Fare chiarezza sui tempi di riapertura delle stazioni di San Giovanni e Barra sulla linea Napoli-Sorrento e aggiornare lo stato dei lavori della bretella San Giorgio-Volla. Questi i temi al centro della riunione della commissione consiliare Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile, convocata dal presidente Aniello Esposito. Nel corso dell’incontro, l’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo ha fatto il punto sulle criticità del servizio Eav, annunciando ulteriori investimenti per il rinnovo della flotta e il miglioramento delle infrastrutture.Alla seduta hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti, alla Mobilità e al Mare, Mario Casillo, l’amministratore delegato di Eav, Pietro Diamantini, la dirigente dell’area Infrastrutture di trasporto, Serena Riccio, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del settore.In apertura dei lavori, il presidente Esposito ha ringraziato Casillo per il lavoro svolto sul fronte dei trasporti in Campania, sottolineando la necessità di ottenere risposte certe e definitive da fornire ai cittadini sul futuro del servizio ferroviario, con particolare attenzione all’area orientale di Napoli.San Giovanni e Barra ancora chiuse ai viaggiatoriTra le questioni prioritarie affrontate durante la riunione c’è quella delle stazioni di San Giovanni e Barra, da tempo chiuse ai viaggiatori lungo la linea Napoli-Sorrento. Una situazione che continua a creare disagi per gli utenti e che richiede indicazioni chiare sui tempi e sulle modalità di ripristino del servizio.Al centro del confronto anche la bretella ferroviaria San Giorgio-Volla, infrastruttura sulla quale si attendono aggiornamenti. L’obiettivo della commissione è fare il punto sugli interventi necessari e raccogliere elementi utili per rispondere alle richieste dei cittadini e dei pendolari.Casillo: «Il servizio ha perso qualità e il 40% dei passeggeri»Nel suo intervento, l’assessore Mario Casillo ha evidenziato le difficoltà attraversate negli ultimi anni dal servizio Eav, che avrebbe perso qualità e circa il 40% dei passeggeri.Tra le cause indicate figurano la chiusura di alcune linee, come la Baiano-Napoli, e le criticità che continuano a interessare le tratte ancora in esercizio. Secondo l’assessore, per invertire questa tendenza sono necessarie riforme strutturali che coinvolgano investimenti, programmazione e gestione del servizio.Il problema, dunque, non riguarda soltanto la disponibilità dei treni, ma anche l’efficienza complessiva della rete, la manutenzione delle infrastrutture e la qualità dell’esperienza quotidiana dei viaggiatori.Già investiti 600 milioni, altri 300 per nuovi convogliSul fronte degli investimenti, Casillo ha riferito che sono stati già impiegati 600 milioni di euro, destinati al miglioramento del servizio. Con queste risorse sono stati acquistati 56 treni, la cui consegna è attesa nei prossimi anni.Il numero dei nuovi convogli, tuttavia, non sarebbe sufficiente a rispondere a tutte le esigenze della rete. Per questo motivo sono stati stanziati ulteriori 300 milioni di euro, con l’obiettivo di proseguire il rinnovo del materiale rotabile e acquistare treni anche per le linee Cumana e Circumflegrea.Il potenziamento della flotta rappresenta una delle priorità nel breve periodo, con l’obiettivo di rendere il servizio più affidabile e migliorare le condizioni di viaggio per i pendolari.Circumvesuviana, fondi per infrastrutture e sottostazioni elettricheUna parte significativa degli interventi riguarda anche la Circumvesuviana, per la quale sono previste risorse specifiche destinate alle infrastrutture e agli impianti elettrici.Nel dettaglio, sono previsti 40 milioni di euro per le infrastrutture e altri 50 milioni per le sottostazioni elettriche. A questi si aggiungono ulteriori 40 milioni destinati alla manutenzione delle stazioni.Si tratta di interventi che puntano a risolvere criticità accumulate nel tempo. Secondo quanto emerso durante la riunione, numerose stazioni non vengono ammodernate da decenni e, in diversi casi, risultano ancora prive di adeguati sistemi di accessibilità per le persone con disabilità.Il miglioramento delle infrastrutture dovrà quindi accompagnare il rinnovo dei treni, con l’obiettivo di rendere le stazioni più moderne, accessibili e funzionali.Treni entro il 2028, poi gli altri interventiPer il breve periodo, l’impegno indicato dalla Regione si concentra soprattutto sulla consegna dei nuovi treni, attesa entro il 2028. Successivamente, il programma dovrà proseguire con gli ulteriori interventi sulle infrastrutture e sulle stazioni.Restano da chiarire, attraverso gli aggiornamenti tecnici e amministrativi, i tempi relativi alla riapertura di San Giovanni e Barra e gli sviluppi della bretella San Giorgio-Volla.La riunione della commissione ha riportato al centro del confronto le difficoltà del trasporto ferroviario nell’area orientale di Napoli e le richieste dei pendolari, in attesa di risposte concrete su collegamenti, accessibilità e qualità del servizio.

Segui il Fatto Vesuviano