La bolletta dell'acqua aumenta di 12 euro
Il nuovo piano prevede infatti una riduzione rispetto agli aumenti originariamente richiesti
Aumentano le bollette dell’acqua a Napoli e in diversi comuni della provincia. Il Comitato Esecutivo dell’Ente Idrico Campano (Eic), riunitosi oggi, venerdì 30 ottobre, ha approvato il nuovo tariffario per il servizio idrico, con rincari fino al 5,9% per Abc, l’azienda pubblica che gestisce l’acqua a Napoli, e del 5% per Gori, la società che serve numerosi comuni dell’area metropolitana.
L’aumento si tradurrà, per una famiglia media composta da quattro persone e con un consumo annuo di 182 metri cubi, in una spesa aggiuntiva di circa 12 euro all’anno.
La decisione è stata assunta dall’Eic dopo un confronto sulla proposta tariffaria iniziale presentata da Abc. Il nuovo piano prevede infatti una riduzione rispetto agli aumenti originariamente richiesti dall’azienda pubblica napoletana.
L’approvazione delle tariffe e il rinnovo dell’affidamento ad Abc
L’approvazione del nuovo tariffario rappresenta anche uno dei passaggi previsti dalla normativa per procedere al rinnovo dell’affidamento del servizio idrico ad Abc per i prossimi anni.
Il provvedimento arriva in un momento particolarmente delicato per l’economia delle famiglie, alle prese con l’inflazione e con l’aumento dei costi dell’energia. Proprio oggi, in tutta Italia, è stato proclamato uno sciopero contro il caro-vita, con migliaia di persone scese in piazza anche a Napoli.
L’Ente Idrico Campano ha spiegato che l’obiettivo è contenere il più possibile gli aumenti, senza compromettere gli investimenti necessari a garantire la qualità e la continuità del servizio.
Bonus idrico per 90mila famiglie in difficoltà
Accanto agli adeguamenti tariffari, il nuovo piano prevede anche misure di sostegno per le famiglie economicamente più fragili.
«Per Abc ci aspettiamo miglioramenti della qualità contrattuale con una efficacia maggiore dei rapporti con l’utenza. Investimenti sulla rete fognaria soprattutto sul tema recapiti a mare del Porto di Napoli e la capacità di adeguare la rete ad avversità che possono derivare da cambiamenti climatici. Infine, finanziamo un bonus idrico integrativo per circa 90 mila nuclei familiari in condizioni di difficoltà economiche», ha dichiarato a Fanpage.it Salvatore Parisi, consigliere delegato dell’Eic.
Il bonus idrico integrativo è destinato a sostenere le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica, offrendo un aiuto per affrontare il costo del servizio.
L’Eic: «Contenere gli aumenti senza mettere a rischio gli investimenti»
In una nota, l’Ente Idrico Campano ha sottolineato che i rincari sono stati contenuti per limitare l’impatto sulle bollette, mantenendo al tempo stesso l’equilibrio economico-finanziario dei gestori e gli investimenti necessari al miglioramento del servizio.
«Volti a contenere il più possibile gli aumenti in bolletta senza mettere a rischio gli investimenti necessari a migliorare il servizio idrico in Campania», si legge nella comunicazione dell’Ente.
L’Eic ha inoltre evidenziato le difficoltà legate al contesto economico generale, caratterizzato dall’aumento del costo della vita e dalla persistente instabilità dei prezzi dell’energia.
Nel definire il nuovo tariffario, l’Ente ha dichiarato di aver operato nel rispetto delle direttive dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), cercando di garantire la sostenibilità economica dei gestori e, allo stesso tempo, tutelare il potere d’acquisto delle famiglie campane.
Il nuovo piano tariffario punta dunque a conciliare gli adeguamenti necessari per il funzionamento del servizio idrico con l’esigenza di limitare l’impatto economico sui cittadini, prevedendo anche interventi sulle reti e misure di sostegno per i nuclei più vulnerabili.