Investita e uccisa a Pompei, preso il pirata della strada
La donna è stata soccorsa e trasportata all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è arrivata in condizioni gravissime ed è morta
Avrebbe investito una donna mentre attraversava sulle strisce pedonali, per poi allontanarsi senza fermarsi a prestarle soccorso. La vittima, ricoverata in condizioni disperate all’Ospedale del Mare di Napoli, è morta il giorno successivo. A oltre un mese dall’incidente, avvenuto lo scorso 15 settembre a Pompei, la Polizia di Stato ha individuato il presunto responsabile. Per l’uomo, accusato di omicidio stradale aggravato dalla fuga e dall’omissione di soccorso, è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.L’investimento e la fuga dopo l’impattoI fatti risalgono al 15 settembre, quando una donna è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali a Pompei, in provincia di Napoli. Dopo l’impatto, il conducente del veicolo si sarebbe allontanato senza fermarsi per verificare le condizioni della persona investita e prestarle assistenza.La donna è stata soccorsa e trasportata all’Ospedale del Mare di Napoli, dove è arrivata in condizioni gravissime. Nonostante le cure ricevute, è deceduta il giorno successivo a causa delle lesioni riportate nell’incidente.La fuga del conducente ha dato avvio a un’attività investigativa finalizzata a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a identificare chi si trovava alla guida del veicolo.Telecamere e accertamenti decisivi per le indaginiLe indagini sono state condotte dagli agenti del Commissariato di Pompei, che hanno lavorato per oltre un mese raccogliendo elementi utili a risalire al presunto responsabile.Determinante si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona dell’incidente. Gli investigatori hanno inoltre raccolto testimonianze, svolto accertamenti sul veicolo e analizzato i dati telefonici.L’incrocio dei diversi elementi investigativi ha consentito alla Polizia di Stato di individuare l’uomo ritenuto responsabile dell’investimento mortale.La decisione del gip: obbligo di firma quotidianoNei confronti dell’indagato, accusato di omicidio stradale aggravato dalla fuga e dall’omissione di soccorso, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pompei.La Procura di Torre Annunziata aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. Il gip, pur riconoscendo la sussistenza delle esigenze cautelari, ha tuttavia ritenuto sufficiente la misura meno afflittiva dell’obbligo di firma.L’inchiesta punta a fare piena luce sulle responsabilità dell’incidente e sulla condotta del conducente dopo l’investimento. La posizione dell’uomo resta al vaglio dell’autorità giudiziaria e le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento.