Incendio in un condominio, 80 famiglie sfollate
Per affrontare l’emergenza, l’amministrazione comunale ha provveduto a sistemare otto nuclei familiari in strutture ricettive della città
Sono ancora fuori dalle proprie abitazioni le circa 80 famiglie residenti a Palazzo Pastore, in piazza Trieste e Trento, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Nocera Inferiore. Dopo l’incendio divampato sabato sera, il rientro negli appartamenti resta vietato fino al ripristino delle condizioni di salubrità e sicurezza dell’edificio. Il Comune ha già predisposto una sistemazione in strutture ricettive per otto nuclei familiari, mentre la maggior parte degli sfollati ha trovato ospitalità da parenti e amici.L’ordinanza del sindaco e l’assistenza agli sfollatiA stabilire le condizioni per il ritorno nelle abitazioni è l’ordinanza firmata dal sindaco Paolo De Maio. La priorità, dopo il rogo, è verificare che gli ambienti siano nuovamente sicuri e salubri prima di consentire ai residenti di rientrare.Per affrontare l’emergenza, l’amministrazione comunale ha provveduto a sistemare otto nuclei familiari in strutture ricettive della città. Tra le persone coinvolte c’è anche una donna di 91 anni, che vive con la nipote e ha chiesto il supporto del Comune. Per loro è previsto un intervento dei servizi sociali, chiamati a valutare le necessità e a garantire l’assistenza necessaria.La maggior parte dei condomini, invece, è riuscita a trovare una sistemazione autonoma, facendo affidamento sulla disponibilità di familiari e amici.Il ritorno nel palazzo per recuperare gli effetti personaliNella mattinata di ieri, numerosi residenti si sono ritrovati davanti a Palazzo Pastore per avere aggiornamenti sulla situazione e capire quando sarà possibile tornare alla normalità.In attesa del via libera definitivo, alcuni condomini hanno potuto accedere temporaneamente ai propri appartamenti, accompagnati dai vigili del fuoco, per recuperare vestiti, documenti e altri oggetti indispensabili.Un passaggio importante per chi è stato costretto a lasciare improvvisamente la propria casa e deve affrontare le difficoltà quotidiane legate all’evacuazione, in attesa di conoscere i tempi necessari per il rientro.Nessun danno strutturale segnalatoPalazzo Pastore è un edificio di dieci piani, oltre ai sottotetti, suddiviso nelle scale A e B. Secondo le informazioni disponibili, la struttura non avrebbe riportato danni strutturali a seguito dell’incendio.Questo elemento, tuttavia, non è sufficiente a consentire il ritorno degli abitanti: restano infatti da ripristinare e verificare le condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti, come previsto dall’ordinanza comunale.Per le circa 80 famiglie coinvolte, la permanenza fuori casa prosegue dunque in attesa delle verifiche e degli interventi necessari. L’obiettivo è permettere il rientro negli appartamenti soltanto quando saranno garantite le condizioni per una permanenza sicura all’interno dell’edificio.