In fiamme bus Eav diretto a Torre

Il sindacato: «Non si può aspettare che ci siano feriti»

A cura di Redazione
09 ottobre 2026 22:00
In fiamme bus Eav diretto a Torre -
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Un altro autobus dell’Eav è stato divorato dalle fiamme nel pomeriggio. Il mezzo, assegnato al deposito di Torre Annunziata e impiegato sulla linea 306, ex L6, è stato coinvolto in un incendio che, fortunatamente, non ha provocato feriti.L’episodio riaccende le polemiche sulle condizioni della flotta aziendale. A intervenire è il sindacato OR.S.A. Autoferro-TPL, che da tempo segnala presunte criticità nella manutenzione dei mezzi e chiede interventi per rafforzare la sicurezza del servizio.Il sindacato: «Non si può aspettare che ci siano feriti»Nella nota diffusa dopo l’incendio, l’organizzazione sindacale esprime preoccupazione per il ripetersi di guasti, incidenti e roghi che coinvolgono gli autobus dell’azienda.«Non ci sono mai stati feriti o peggio... almeno non ancora!», sottolinea l’OR.S.A., che denuncia da anni quelle che definisce gravi carenze manutentive. Secondo il sindacato, nonostante gli episodi registrati, non sarebbero stati adottati interventi sufficienti a invertire la tendenza.Nel mirino finiscono anche i correttivi introdotti dall’azienda, compreso l’inserimento degli operatori certificatori, selezionati attraverso un concorso interno per garantire una maggiore qualità delle riparazioni. A giudizio della sigla, il loro contributo non avrebbe finora prodotto risultati adeguati a contenere i guasti, nonostante l’età relativamente recente di una parte della flotta.«La sicurezza dei lavoratori non può essere ignorata»La denuncia sindacale riguarda anche le condizioni in cui operano gli autisti del trasporto pubblico locale. L’OR.S.A. richiama i rischi legati agli incidenti, alle possibili aggressioni e agli incendi improvvisi, contestando al tempo stesso turni sempre più impegnativi e una produttività richiesta che, secondo la sigla, non sarebbe accompagnata da retribuzioni e tutele adeguate.Il sindacato critica inoltre il dibattito sull’innalzamento dell’età massima per la guida degli autobus, sostenendo che la priorità dovrebbe essere garantire condizioni di lavoro sicure e mezzi affidabili.Le richieste: più risorse, stipendi adeguati e norme sulla sicurezzaDopo l’ultimo incendio, OR.S.A. Autoferro-TPL rilancia tre richieste principali per il settore:Maggiori risorse per il trasporto pubblico locale, attraverso l’incremento del Fondo nazionale trasporti e il cofinanziamento da parte di Regioni ed enti locali. Aumenti salariali concreti per i lavoratori, commisurati alle responsabilità e ai rischi professionali. Regole più stringenti sulla sicurezza, per garantire maggiori tutele a bordo dei mezzi, ai capolinea e all’interno dei depositi.L’incendio dell’autobus della linea 306 riporta così al centro il tema dell’affidabilità dei mezzi Eav e delle misure necessarie per proteggere passeggeri e personale. Le critiche sulla manutenzione e sull’efficacia degli interventi aziendali restano, al momento, le valutazioni espresse dal sindacato.

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