Corteo lento dei tir sull'Asse Mediano
Manifestazioni analoghe si sono svolte in prossimità dei caselli autostradali di Caianello e Caserta Sud, oltre che nell’area interportuale di Maddaloni-Marcianise
Nuova giornata di tensioni sulle strade del Casertano, dove ieri gli autotrasportatori sono tornati a manifestare contro l’aumento del prezzo del gasolio. I disagi maggiori si sono concentrati nelle aree vicine ai caselli autostradali e lungo alcuni dei principali assi viari della provincia, con code e rallentamenti già dalle prime ore della mattinata.Uno dei punti più interessati dalla mobilitazione è stato quello della rotonda di Gricignano d’Aversa, poco prima dello svincolo per l’Asse Mediano. Qui un gruppo di camionisti si è radunato con i propri mezzi pesanti per richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche legate al costo del carburante e chiedere interventi urgenti alle istituzioni.La protesta si inserisce in una mobilitazione più ampia, che coinvolge diversi snodi strategici per il traffico e il trasporto delle merci. Gli autotrasportatori chiedono provvedimenti immediati da parte del Governo e della Regione Campania, nella speranza di ottenere risposte concrete sul caro gasolio.Presidi anche a Caianello, Caserta Sud e Maddaloni-MarcianiseManifestazioni analoghe si sono svolte in prossimità dei caselli autostradali di Caianello e Caserta Sud, oltre che nell’area interportuale di Maddaloni-Marcianise.Nei pressi dell’autostrada A1, diversi mezzi pesanti si sono alternati nel corso della mattinata, disponendosi in fila negli spazi che precedono gli accessi ai caselli. Situazione simile a Gricignano d’Aversa e nella zona dell’interporto, dove i camion si sono concentrati in prossimità degli svincoli verso l’Asse Mediano e il polo produttivo.Rispetto alla giornata precedente, tuttavia, la mobilitazione ha registrato una partecipazione più contenuta. Il numero inferiore di autotrasportatori coinvolti ha contribuito a limitare le ripercussioni sulla circolazione, evitando che la protesta si trasformasse in un blocco generalizzato del traffico.Polizia Stradale in campo, circolazione senza blocchiLe manifestazioni sono state seguite con attenzione dalle pattuglie della Polizia Stradale di Caserta, impegnate a monitorare la situazione nei punti maggiormente interessati dalla presenza dei mezzi pesanti.Nonostante le code e i rallentamenti segnalati, non si sono verificati blocchi della circolazione e le condizioni di viabilità sono rimaste complessivamente gestibili. Le forze dell’ordine hanno continuato a seguire gli spostamenti dei camion e l’evoluzione della protesta, con l’obiettivo di prevenire ulteriori criticità e tutelare sia i manifestanti sia gli automobilisti in transito.La situazione resta comunque sotto osservazione, considerando il peso che questi snodi rivestono per gli spostamenti quotidiani e per il trasporto delle merci in una parte strategica del territorio provinciale.Attese nuove iniziative nelle prossime oreL’attenzione è ora rivolta alle prossime ore. Secondo indiscrezioni raccolte tra i manifestanti, tra la serata e la giornata successiva potrebbero verificarsi nuovi incolonnamenti di mezzi pesanti, con una ripresa della protesta nei pressi dei principali accessi autostradali.Non viene esclusa neppure la possibilità che, nei prossimi giorni, vengano organizzati presidi permanenti all’esterno dei caselli. Si tratta, al momento, di eventualità che dovranno trovare conferma, ma che mantengono alta l’attenzione degli operatori della viabilità e delle autorità.Intanto cresce la preoccupazione di alcuni cittadini per le possibili conseguenze della mobilitazione, soprattutto in relazione alla disponibilità di carburante presso le stazioni di servizio. Il timore è che un’eventuale intensificazione delle proteste possa avere ripercussioni più ampie sulla circolazione e sulla distribuzione delle merci.Le forze dell’ordine continuano a monitorare gli sviluppi, pronte a intervenire in caso di necessità. Sullo sfondo resta la richiesta degli autotrasportatori di ottenere risposte rapide sul costo del gasolio, mentre il territorio si prepara a una possibile nuova fase di tensione lungo le principali direttrici stradali del Casertano.