Circumvesuviana, dopo due anni resta chiusa la stazione del Centro direzionale
La criticità principale riguarda il corso del fiume Sebeto, che scorre sotto la galleria della stazione
Tempi più lunghi per la riapertura della stazione Centro Direzionale della Circumvesuviana, chiusa dal 2024 a causa delle infiltrazioni nella galleria. Per risolvere il problema sarà necessario deviare il corso sotterraneo del fiume Sebeto e predisporre una variante progettuale: la consegna prevista per il 2028, quindi, non potrà essere rispettata. La bretella San Giorgio-Volla, invece, dovrebbe tornare operativa entro l’estate 2027.Le novità sono emerse nel corso della riunione della commissione Trasporti, tenutasi mercoledì 28 ottobre e presieduta da Aniello Esposito, del Partito democratico. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti Mario Casillo, il presidente di Eav Pietro Diamantini, la dirigente del Comune di Napoli Serena Riccio e le rappresentanze sindacali.Centro Direzionale, lavori complessi per il fiume sotterraneoLa criticità principale riguarda il corso del fiume Sebeto, che scorre sotto la galleria della stazione. Per risolvere definitivamente le infiltrazioni sarà necessario intervenire sul percorso delle acque sotterranee, un’operazione complessa che richiede una variante rispetto al progetto iniziale.«Stiamo lavorando per imbrigliare questo fiume sotterraneo che scorre sotto la galleria», ha spiegato il presidente di Eav, Pietro Diamantini, sottolineando la complessità degli interventi. «È complicato, bisogna spostare un fiume sotterraneo».L’obiettivo è realizzare un’opera destinata a durare nel tempo. Proprio la necessità di affrontare il problema alla radice comporterà, però, un allungamento dei tempi rispetto alla scadenza inizialmente prevista per il 2028.La bretella San Giorgio-Volla riaprirà nell’estate 2027Tempi differenti per la bretella San Giorgio-Volla, interessata da lavori che dal 2024 hanno determinato la sospensione di una parte della linea Napoli-Botteghelle. La riattivazione della tratta è prevista, secondo quanto riferito da Diamantini, «a cavallo dell’estate prossima 2027».Il presidente di Eav ha inoltre anticipato lo studio di collegamenti organizzati per migliorare l’integrazione tra le diverse tratte ferroviarie, con l’obiettivo di collegare le aree di Volla, San Giorgio, Baiano e Pomigliano e facilitare l’accesso alla rete ferroviaria diretta verso Napoli.Il progetto, ha spiegato Diamantini, rientra nel piano industriale che sarà presentato prossimamente alla Regione. Una volta risolte anche le criticità della galleria Centro Direzionale, l’obiettivo è arrivare a un servizio con frequenze di tipo metropolitano lungo il collegamento tra Volla, San Giorgio e le fermate di Madonnelle, Botteghelle e Napoli Porta Nolana.Più treni per gli studenti pendolari a San GiovanniNel corso della riunione è stata affrontata anche la questione dei collegamenti per gli studenti universitari pendolari. Su richiesta di Aniello Esposito, che ha raccolto le segnalazioni dei comitati studenteschi, Diamantini si è impegnato a prevedere due corse aggiuntive sulla linea Sorrento-Garibaldi-Porta Nolana.La proposta prevede un treno al mattino, entro le ore 9, e un altro nel pomeriggio, per agevolare gli spostamenti degli studenti diretti ai corsi universitari che iniziano proprio alle 9 e il successivo rientro.Gli interventi sulla Circumvesuviana procedono dunque su due fronti: da una parte la riapertura della bretella San Giorgio-Volla, attesa per l’estate 2027; dall’altra la soluzione definitiva delle infiltrazioni nella galleria del Centro Direzionale, per la quale sarà necessario attendere più a lungo.