Dedicata a Te, ecco la procedura per ritirare la carta spesa

L’obiettivo è semplificare le operazioni e ridurre gli accessi agli sportelli comunali e postali

A cura di Redazione
16 ottobre 2026 08:30
Dedicata a Te, ecco la procedura per ritirare la carta spesa -
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Sono oltre 28mila le Carte Dedicata a Te destinate a Napoli per il 2026. Il capoluogo campano si conferma in cima all’elenco delle città italiane per numero di beneficiari della social card destinata al sostegno delle spese alimentari.Per conoscere l’eventuale assegnazione del contributo, i cittadini potranno utilizzare una procedura interamente online predisposta dal Comune di Napoli. Secondo quanto riportato da Fanpage.it, che cita fonti qualificate di Palazzo San Giacomo, dal 4 novembre sarà pubblicato sul sito istituzionale il collegamento alla piattaforma attraverso cui verificare il proprio nominativo e scaricare la comunicazione di assegnazione.L’obiettivo è semplificare le operazioni e ridurre gli accessi agli sportelli comunali e postali. Non sarà necessario inviare e-mail, telefonare agli uffici o recarsi personalmente in Comune per chiedere informazioni sull’assegnazione.Come verificare se si è beneficiari della Carta Dedicata a TeA partire dal 4 novembre, il sito del Comune di Napoli metterà a disposizione il link per accedere alla piattaforma dedicata. Per entrare sarà necessario autenticarsi con una delle credenziali digitali ammesse: Spid oppure Carta d’identità elettronica (Cie).Una volta effettuato l’accesso, si potrà controllare se si rientra tra i beneficiari della misura e, in caso positivo, scaricare direttamente la comunicazione di assegnazione della carta.La procedura potrà essere svolta sia da computer sia da smartphone. Chi avesse difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali potrà inoltre rivolgersi a un Centro di assistenza fiscale (Caf) abilitato, per ricevere supporto nell’accesso alla piattaforma.Dopo aver scaricato la comunicazione, il beneficiario dovrà recarsi presso un ufficio postale per il ritiro fisico della carta. Per questa operazione sarà necessaria una prenotazione, da effettuare secondo le modalità indicate da Poste Italiane.La procedura riprende il sistema già adottato dal Comune nell’anno precedente, pensato per evitare lunghe code agli sportelli e rendere più ordinata la consegna delle carte.Quanto spetta e quando arrivano i soldiPer il 2026 il contributo complessivo indicato è di 1.000 euro per beneficiario, distribuiti in due tranche da 500 euro ciascuna.La prima ricarica è prevista a novembre 2026, mentre la seconda tranche, sempre da 500 euro, arriverà ad aprile 2027.Le somme sono destinate all’acquisto di generi alimentari e devono essere utilizzate entro le scadenze stabilite. In particolare, per mantenere il diritto al contributo è fondamentale rispettare le date previste per l’attivazione della carta.Chi riceve la carta per la prima volta deve effettuare il primo pagamento entro il 16 dicembre 2026. Il mancato utilizzo entro questo termine comporta la decadenza dal beneficio.Tutte le somme disponibili sulla carta, comprese quelle della seconda ricarica prevista per aprile 2027, dovranno essere spese entro il 10 ottobre 2027.Cosa succede se la carta non viene ritirata o attivata entro dicembreÈ prevista una possibilità di recupero per chi non abbia ritirato o attivato la carta entro il 16 dicembre 2026, ma soltanto nel rispetto di una finestra temporale precisa.Per poter beneficiare della tranche di aprile 2027, la carta potrà essere ritirata o attivata effettuando un pagamento tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027. Anche in questo caso, il mancato rispetto dei termini comporta la perdita del beneficio.È quindi importante non limitarsi a verificare l’assegnazione, ma completare le operazioni necessarie e utilizzare la carta entro le date previste.Chi può ottenere la social card: i requisitiLa Carta Dedicata a Te è destinata ai nuclei familiari che rispettano specifici requisiti economici e anagrafici. Per rientrare tra i potenziali beneficiari a Napoli occorre:essere residenti nel Comune di Napoli;avere tutti i componenti del nucleo familiare regolarmente iscritti all’anagrafe;possedere un Isee ordinario inferiore a 15mila euro.Il rispetto di questi requisiti, tuttavia, non garantisce automaticamente l’assegnazione della carta. Sono previste anche esclusioni per chi percepisce altre forme di sostegno economico incompatibili con la misura.Sono esclusi, in particolare, i nuclei familiari che ricevono l’Assegno di inclusione (Adi), la Carta Acquisti o altri strumenti di inclusione sociale e contrasto alla povertà che prevedono l’erogazione di un sussidio economico.Non possono inoltre beneficiare della social card le famiglie nelle quali almeno un componente percepisca determinate prestazioni o forme di sostegno al reddito, tra cui Naspi, indennità di mobilità, prestazioni dei Fondi di solidarietà o Cassa integrazione.Napoli prima in Italia per numero di carte assegnateCon oltre 28mila carte previste, Napoli occupa il primo posto tra le città italiane per numero di beneficiari della misura nel 2026.La procedura digitale predisposta da Palazzo San Giacomo punta a consentire ai cittadini di controllare l’assegnazione senza doversi rivolgere direttamente agli uffici comunali. Dal 4 novembre, quindi, il passaggio decisivo sarà l’accesso alla piattaforma attraverso il sito istituzionale.Per evitare problemi, sarà utile avere a disposizione le credenziali Spid o Cie e verificare con attenzione le indicazioni relative al ritiro presso Poste Italiane.Le date da ricordare: 4 novembre 2026 per l’avvio della procedura online; 16 dicembre 2026 per effettuare il primo pagamento; aprile 2027 per la seconda tranche da 500 euro; 31 agosto 2027 come termine per il recupero delle carte non ritirate o attivate nei tempi ordinari; 10 ottobre 2027 per spendere tutte le somme caricate.

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