Attesi temporali forti sulla Campania: è allerta meteo
Durante i temporali potranno verificarsi fulminazioni, grandinate e forti raffiche di vento
Torna l'instabilità atmosferica sulla Campania. La Protezione Civile regionale ha diramato un'allerta meteo di livello giallo, valida dalle 00 di giovedì 8 ottobre fino alle 15 dello stesso giorno. Il provvedimento interessa quattro delle otto zone di allerta regionali, nelle quali sono attesi rovesci e temporali che potrebbero assumere localmente intensità moderata.Le aree interessate sono la Zona 1, comprendente Piana campana, Napoli, Isole e area Vesuviana; la Zona 2, relativa ad Alto Volturno e Matese; la Zona 3, che comprende Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; e infine la Zona 4, con Alta Irpinia e Sannio.I fenomeni più intensi non saranno necessariamente distribuiti in maniera uniforme. Il Centro Funzionale regionale evidenzia infatti una previsione caratterizzata da una certa variabilità, con temporali capaci di svilupparsi rapidamente e di interessare in modo circoscritto il territorio. Per la Zona 4, in particolare, le precipitazioni temporalesche sono attese soprattutto nell'area dell'Alto Sannio.Durante i temporali potranno verificarsi fulminazioni, grandinate e forti raffiche di vento. Tra le conseguenze possibili vengono indicate anche la caduta di rami o alberi e danni a coperture, impalcature e strutture provvisorie, soprattutto nei punti maggiormente esposti.Rischio allagamentiL'attenzione della Protezione Civile è rivolta anche agli effetti che le precipitazioni potrebbero produrre sul territorio. L'allerta comprende infatti un rischio idrogeologico legato ai temporali: in caso di rovesci concentrati in brevi intervalli di tempo, i corsi d'acqua minori potrebbero registrare innalzamenti repentini, con possibili esondazioni nelle aree immediatamente vicine agli alvei.Non vengono esclusi allagamenti di locali interrati e seminterrati, oltre a quelli situati al piano terra. L'acqua potrebbe inoltre scorrere rapidamente lungo le carreggiate, provocando accumuli e difficoltà alla circolazione, mentre il sistema di raccolta delle acque piovane potrebbe andare incontro a rigurgiti.Particolare attenzione viene richiesta anche nelle zone urbane più depresse, dove la conformazione del territorio può favorire il ristagno dell'acqua in caso di precipitazioni intense.Possibili frane e caduta massiTra gli scenari indicati nel bollettino figurano anche cadute di massi e movimenti franosi, soprattutto nei territori già caratterizzati da condizioni di fragilità sotto il profilo idrogeologico.Il rischio può risultare maggiore nelle aree che hanno subito gli effetti degli incendi boschivi. La perdita della copertura vegetale può infatti rendere alcuni versanti più vulnerabili all'azione delle piogge, aumentando la possibilità di fenomeni di dissesto localizzati.La Protezione Civile regionale invita quindi i Comuni e le altre autorità competenti ad attuare le misure previste dai rispettivi piani di emergenza, sia quelle preventive sia gli interventi necessari a ridurre gli effetti delle condizioni meteorologiche attese.L'invito è a mantenere alta l'attenzione soprattutto durante il passaggio dei temporali, quando l'evoluzione delle condizioni atmosferiche potrebbe risultare rapida e difficilmente prevedibile.