Anziano investito e rapinato mentre è a terra

Di fronte al tentativo dell'uomo di allontanarsi, sarebbe arrivato il tamponamento con il mezzo utilizzato dai presunti rapinatori.

A cura di Redazione
03 ottobre 2026 08:00
Anziano investito e rapinato mentre è a terra -
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Un pedinamento iniziato mentre era in bicicletta, poi il tentativo di costringerlo a fermarsi e infine l'impatto che lo ha fatto finire sull'asfalto. Sarebbe stata questa, secondo la ricostruzione investigativa, la sequenza della rapina ai danni di un uomo di 73 anni avvenuta il 24 luglio scorso a Secondigliano, nella zona Nord di Napoli.L'anziano, dopo essere stato raggiunto, sarebbe stato minacciato dai rapinatori che gli avrebbero intimato di consegnare il denaro. Gli investigatori ritengono che i presunti responsabili sapessero già che la vittima aveva con sé dei contanti: l'uomo sarebbe stato infatti individuato attraverso il cosiddetto «filo di banca», una modalità con cui i malviventi seguono una persona dopo che ha effettuato un'operazione bancaria.Per l'episodio sono state eseguite due misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura. In carcere sono finiti Antonio Imperatore, 31 anni, e Salvatore Scippa, 48 anni.L'agguato durante la fugaSecondo quanto ricostruito nel corso dell'inchiesta, i due avrebbero seguito il 73enne fino a tentare di interrompere la sua marcia. Di fronte al tentativo dell'uomo di allontanarsi, sarebbe arrivato il tamponamento con il mezzo utilizzato dai presunti rapinatori.L'urto avrebbe provocato la caduta della vittima dalla bicicletta. A quel punto, sempre secondo l'ipotesi accusatoria, sarebbe scattata la minaccia diretta: l'uomo sarebbe stato invitato a non muoversi e a consegnare immediatamente i soldi, sotto la minaccia di essere ucciso.Le indagini hanno portato all'identificazione dei due presunti autori e alla successiva richiesta della misura cautelare da parte della Procura, accolta dal giudice per le indagini preliminari.Scippa e il precedente del 2011Nel passato giudiziario di Salvatore Scippa figura anche un'altra vicenda legata a una rapina che ebbe un esito tragico.Nel maggio del 2011 l'uomo era stato arrestato nell'ambito delle indagini sull'aggressione a Oscar San Antonio Mendoza, turista statunitense di 66 anni. L'uomo era appena sbarcato a Napoli dalla nave da crociera «Celebrity Solstice» quando, nei pressi del porto, sarebbe stato avvicinato da due persone intenzionate a sottrargli un Rolex.Durante l'azione il turista era caduto riportando un grave trauma alla testa. Trasportato in ospedale, era morto nove giorni più tardi a causa delle conseguenze delle lesioni riportate.L'indagine della PoliziaIl provvedimento eseguito oggi è il risultato degli accertamenti condotti dagli investigatori del Commissariato di Secondigliano, attraverso la Squadra Investigativa e Operativa, sotto il coordinamento della Procura di Napoli.All'epoca dei fatti il commissariato era diretto dal vicequestore aggiunto Tommaso Pintauro; dal 28 settembre la guida è passata al commissario capo Alessandro Petrazzuolo.Gli arresti rappresentano l'esito della fase investigativa relativa alla rapina del 24 luglio. Le contestazioni nei confronti dei due indagati dovranno ora essere sottoposte alle verifiche previste dalla fase cautelare e dal successivo procedimento giudiziario.

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