Al posto del mercatino nasce una discarica
Tra gli elementi segnalati c’è inoltre un furgone utilizzato per il trasporto di materiali
Avrebbe dovuto diventare uno spazio al servizio del quartiere, con servizi di prossimità e un mercatino rionale. A distanza di anni, però, la struttura di via Cupa Vicinale Pepe, lotto 6, a Ponticelli, si presenta secondo le segnalazioni raccolte come un’area abbandonata e utilizzata per accumulare materiali di ogni tipo.L’edificio, realizzato nell’ambito degli interventi di edilizia legati alla ricostruzione post-terremoto, non sarebbe mai entrato pienamente in funzione. Gli spazi risultano oggi occupati, stando alle segnalazioni dei residenti, da mobili, elettrodomestici, frigoriferi, materiali vari e numerosi oggetti ingombranti.Una situazione che, sempre secondo chi vive nella zona, avrebbe favorito anche la presenza di ratti, con conseguenti preoccupazioni sul piano igienico-sanitario.Tra gli elementi segnalati c’è inoltre un furgone utilizzato per il trasporto di materiali. I residenti riferiscono anche del possibile svolgimento di attività commerciali all’interno o nelle immediate vicinanze della struttura. Circostanze che dovranno essere verificate attraverso gli opportuni controlli, a partire dall’eventuale presenza di autorizzazioni per l’utilizzo degli spazi.La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema del patrimonio pubblico inutilizzato nelle periferie. Un’area nata con l’obiettivo di offrire servizi alla comunità rischia così di trasformarsi, nel tempo, in uno spazio privo di una funzione definita e soggetto ad abbandono e accumulo di rifiuti.A chiedere verifiche immediate sono i residenti e quanti hanno raccolto la segnalazione, con particolare riferimento alla destinazione attuale degli spazi, alla provenienza dei materiali presenti e all’eventuale utilizzo della struttura per attività non autorizzate.«Le periferie non hanno bisogno di altre promesse: hanno bisogno di controlli, bonifiche e interventi concreti», è la denuncia arrivata sul caso. L’obiettivo indicato è quello di accertare la situazione, individuare eventuali responsabilità e restituire alla struttura una funzione compatibile con quella per cui era stata realizzata.Prima ancora di immaginare nuovi progetti, dunque, la richiesta è quella di intervenire su uno spazio pubblico già esistente, verificandone lo stato e impedendo che il degrado e l’abbandono ne diventino la condizione permanente.