Accoltella in classe il compagno di 15 anni
L’episodio, avvenuto davanti agli altri studenti presenti in aula, ha provocato momenti di forte paura
Un diverbio tra compagni di classe si è trasformato in un’aggressione con il coltello all’interno di una scuola superiore di Castel Volturno, nel Casertano. A essere coinvolti sono due adolescenti: il ragazzo accusato di aver sferrato il fendente ha appena compiuto 14 anni, mentre il compagno ferito ne ha 15.A comunicare l’arresto è stata la polizia del commissariato locale, che sta seguendo il caso. L’episodio si è verificato nella prima classe del corso alberghiero dell’Isis Vincenzo Corrado, nella sede distaccata di Pinetamare, in viale delle Acacie-Scalzone.Secondo le prime ricostruzioni, i due studenti avrebbero iniziato a scherzare durante una temporanea assenza dell’insegnante, in occasione del cambio d’ora. La situazione sarebbe però rapidamente degenerata: dalle provocazioni si sarebbe passati a una lite, culminata con l’estrazione di un coltello da parte del quattordicenne.Il giovane avrebbe colpito il compagno all’addome con un fendente. L’episodio, avvenuto davanti agli altri studenti presenti in aula, ha provocato momenti di forte paura. Il quindicenne si è accasciato a terra, mentre dalla scuola è partita immediatamente la richiesta di soccorso.La corsa in ospedale dopo la grave feritaL’intervento del 118 è stato tempestivo. I sanitari hanno prestato le prime cure sul posto per contenere l’emorragia, quindi hanno disposto il trasferimento urgente del ragazzo all’ospedale Pineta Grande, in codice rosso.Nonostante la consistente perdita di sangue, lo studente è rimasto cosciente e ha continuato a respirare autonomamente durante le fasi iniziali dei soccorsi e il trasporto.Una volta arrivato in ospedale, i medici hanno suturato la ferita all’addome e medicato anche una lesione alla mano, che potrebbe essersi procurato nel tentativo di proteggersi durante l’aggressione.Le prime ore sono state particolarmente delicate, soprattutto per il rischio legato alla perdita ematica. Successivamente, però, dall’ospedale sono arrivate notizie rassicuranti: il fendente non avrebbe raggiunto organi vitali e il quindicenne è stato dichiarato fuori pericolo di vita. Resta comunque previsto un periodo di osservazione e ricovero, mentre la prognosi è stata inizialmente mantenuta riservata.Il quattordicenne arrestato, sequestrati coltello e cacciaviteMentre il compagno veniva assistito dai medici, il quattordicenne è stato accompagnato negli uffici del commissariato, dove sono arrivati anche i genitori.Gli agenti hanno sequestrato il coltello utilizzato nell’aggressione, con una lama di circa sette centimetri, e un cacciavite che il ragazzo aveva nello zaino. Per il minorenne è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio, nell’ambito delle disposizioni applicabili ai reati commessi da giovani autori, anche alla luce delle misure introdotte dal decreto Caivano.La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria minorile, che dovrà valutare gli elementi raccolti e gli eventuali provvedimenti da adottare. Le responsabilità contestate dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel rispetto delle garanzie previste per i minorenni.La sicurezza nelle scuole torna al centro dell’attenzioneL’aggressione riporta in primo piano il problema della presenza di oggetti potenzialmente pericolosi negli ambienti scolastici e del rischio che conflitti tra adolescenti possano degenerare in episodi di violenza grave.In questo caso, la rapidità dell’intervento sanitario è stata determinante per prestare assistenza al ragazzo ferito, mentre le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e chiarire le circostanze che hanno preceduto il colpo.La scuola, nel frattempo, resta al centro di una vicenda che coinvolge giovanissimi e che richiede particolare attenzione anche sul piano della tutela della loro riservatezza. L’obiettivo degli investigatori sarà ricostruire con precisione quanto accaduto in aula e definire i contorni dell’aggressione.Per il quindicenne, dopo la paura e le cure urgenti, è arrivata la notizia più importante: è fuori pericolo. Per il ragazzo accusato dell’aggressione si apre invece il percorso giudiziario davanti agli organi competenti per i minorenni.