Ucciso dalla camorra perché chiede il pizzo senza permesso

La vicenda giudiziaria nasce dalle indagini condotte dalla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli

A cura di Redazione
22 settembre 2026 14:00
Ucciso dalla camorra perché chiede il pizzo senza permesso -
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Diventano definitive le condanne all’ergastolo per Francesco Napolitano e Michele Olimpio, ritenuti dalla magistratura rispettivamente il mandante e l’esecutore materiale dell’omicidio di Mario Di Lorenzo, assassinato a Giugliano in Campania il 12 ottobre 1996.Entrambi, già detenuti, sono stati raggiunti dall’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Napoli dopo la decisione della Corte di Cassazione. Il 17 settembre la Suprema Corte ha infatti confermato la sentenza della Corte di Assise di Appello di Napoli del 3 novembre 2025, rendendo definitive le condanne al carcere a vita.L’inchiesta della Dia e l’Operazione BabeleLa vicenda giudiziaria nasce dalle indagini condotte dalla Direzione Investigativa Antimafia di Napoli tra il 2018 e il 2019, nell’ambito dell’operazione Babele e sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.Secondo la ricostruzione investigativa, all’epoca dei fatti Francesco Napolitano sarebbe stato il reggente pro tempore del clan Mallardo. Gli investigatori gli attribuiscono la decisione di eliminare Di Lorenzo, mentre Michele Olimpio sarebbe stato incaricato di eseguire materialmente l’agguato.La presunta violazione delle regole del clanAlla base dell'omicidio, secondo quanto emerso dall'inchiesta, ci sarebbe stata una presunta violazione delle regole interne dell'organizzazione criminale.Di Lorenzo, in passato vicino al clan Mallardo dopo aver militato nelle fila del contrapposto gruppo dei cosiddetti «piripicci», avrebbe avanzato richieste estorsive nei confronti di piccoli imprenditori di Giugliano nonostante il divieto imposto dal vertice dell'organizzazione.Per gli investigatori, quel comportamento avrebbe finito per mettere in discussione l'autorità del reggente e la credibilità del clan sul territorio.La condanna definitivaL'inchiesta della Dia ha consentito di ricostruire, a distanza di oltre vent'anni dall'omicidio, il presunto ruolo dei due imputati. Dopo il primo pronunciamento e il successivo passaggio in Appello, la Cassazione ha ora confermato definitivamente la pena dell'ergastolo.Napolitano e Olimpio sconteranno quindi la condanna al «fine pena mai» per l'omicidio commesso nel 1996 a Giugliano.

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