Turista gravissima, si è costitutito il pirata della strada
Si tratta di un ragazzo napoletano di 19 anni, che era al volante di una Citroën C1
Una serata trascorsa a Napoli insieme agli amici si è trasformata in una corsa contro il tempo per una giovane di 24 anni originaria di Lecce. La ragazza, arrivata nel capoluogo campano per qualche giorno di vacanza con una comitiva di coetanei, è stata investita mentre attraversava la strada lungo viale Anton Dohrn. Dopo il violento impatto, l’automobilista non si è fermato ed è scappato, dando il via a una complessa attività investigativa della Polizia Locale.La giovane si trova attualmente ricoverata all’ospedale del Mare in condizioni molto gravi. I medici del reparto di Terapia intensiva stanno seguendo il quadro clinico con la massima attenzione, dopo i numerosi traumi provocati dall’incidente. Tra le conseguenze più serie dell’investimento c’è un importante trauma cranico. La prognosi rimane riservata.L’incidente è avvenuto nella tarda serata di venerdì, poco dopo le 23, in una zona particolarmente frequentata del lungomare napoletano. La comitiva salentina si trovava nei pressi della Villa Comunale e stava cercando di raggiungere il marciapiede dalla parte opposta della strada. I ragazzi avevano iniziato ad attraversare partendo dal lato del mare e dirigendosi verso l’area della Villa.Il punto dell’incidente si trova lungo viale Anton Dohrn, nei pressi dell’ingresso della Stazione zoologica, a breve distanza da un attraversamento pedonale regolato da semaforo. In quel momento la strada era ancora caratterizzata da un intenso movimento di automobili e motocicli, favorito anche dalla consueta maggiore presenza di traffico nelle serate del fine settimana.Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, alcuni automobilisti avevano rallentato e altri si erano fermati per permettere al gruppo di completare il passaggio. La situazione sembrava quindi consentire ai pedoni di raggiungere l’altro lato della carreggiata. La 24enne, tuttavia, quando si trovava ormai nella zona centrale della strada, è stata raggiunta da una vettura che viaggiava verso piazza della Repubblica.L’impatto è stato particolarmente violento. La parte anteriore dell’automobile ha colpito la ragazza con tale forza da proiettarla a una distanza stimata in circa venti metri. Una caduta devastante che ha provocato lesioni gravissime e che, stando agli elementi raccolti finora, avrebbe potuto coinvolgere anche gli altri componenti della comitiva presenti accanto alla giovane.Subito dopo aver investito la ragazza, il conducente ha continuato la propria marcia senza fermarsi. Nessuna sosta per verificare le condizioni della giovane, nessun intervento per prestare assistenza: l’auto si è allontanata rapidamente dalla zona, facendo scattare le ricerche del responsabile.I soccorsi sono stati attivati immediatamente. Il personale del 118 ha raggiunto il luogo dell’incidente e ha prestato le prime cure alla 24enne, che è stata trasportata in emergenza al Vecchio Pellegrini. In considerazione della gravità del quadro clinico, la paziente è stata successivamente trasferita all’ospedale del Mare, dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione.Mentre i sanitari si occupavano della ragazza, gli agenti della Polizia Locale hanno iniziato a lavorare sulla dinamica dell’investimento e sull’identificazione della vettura coinvolta. Gli accertamenti sono stati affidati alla sezione Infortunistica Stradale della Polizia Locale di Napoli, diretta da Vincenzo Cirillo, sotto il coordinamento del comandante Ciro Esposito.Gli investigatori hanno raccolto e analizzato diversi elementi. Tra quelli considerati più importanti ci sono le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, esaminate insieme alle informazioni provenienti dalle telecamere deputate alla lettura delle targhe.A fornire un ulteriore contributo alle indagini è stato anche un automobilista che si trovava nella corsia opposta rispetto a quella percorsa dalla vettura responsabile dell’investimento. L’uomo, bloccato nel traffico, ha assistito direttamente alla scena e ha successivamente messo a disposizione degli investigatori le immagini registrate dalla propria dashcam.Il filmato, tuttavia, non avrebbe consentito di leggere la targa né di identificare con certezza il veicolo attraverso le immagini, a causa della qualità della registrazione. Nonostante questo limite, il materiale raccolto dal testimone si è aggiunto agli altri elementi acquisiti dagli agenti durante le ore successive all’incidente.Le attività investigative sono proseguite senza interruzioni. Gli uomini della Polizia Locale hanno messo insieme le immagini disponibili e gli altri dati raccolti, seguendo una pista che nel giro di poche ore avrebbe condotto all’identificazione del possibile responsabile.A quel punto, mentre gli investigatori erano ormai vicini a individuare definitivamente il conducente, il giovane alla guida dell’auto ha deciso di presentarsi alle autorità. Si tratta di un ragazzo napoletano di 19 anni, che quella sera era al volante di una Citroën C1.Il 19enne si è recato spontaneamente presso le autorità nel pomeriggio successivo all’incidente. La sua presentazione è arrivata quando le indagini avevano già permesso agli investigatori di restringere notevolmente il campo e di indirizzare gli accertamenti verso la sua posizione.Nei suoi confronti è stata formalizzata una denuncia per lesioni personali stradali aggravate dalla fuga. Gli agenti hanno inoltre provveduto al ritiro della patente di guida, mentre la Citroën è stata posta sotto sequestro. Saranno ora gli ulteriori accertamenti a contribuire alla definizione completa della dinamica e delle responsabilità.Resta invece drammatica la situazione della giovane salentina. Dopo il trasferimento all’ospedale del Mare, la 24enne è stata presa in carico dai sanitari della Rianimazione, che continuano a monitorarne costantemente le condizioni. Il trauma cranico e le altre conseguenze dell’impatto hanno determinato un quadro clinico estremamente delicato.La vicenda ha riportato al centro dell’attenzione anche il tema della sicurezza lungo viale Anton Dohrn, soprattutto nelle ore serali quando il traffico può diventare particolarmente intenso. Il tratto interessato dall’incidente è frequentato sia dagli automobilisti sia dai numerosi pedoni che raggiungono la Villa Comunale e le zone del lungomare.Sul caso è intervenuto anche Antonio De Iesu, assessore alla Polizia Locale del Comune di Napoli. L’amministrazione ha sottolineato come nell’area siano già presenti dispositivi destinati a ridurre la velocità dei veicoli, ma ha evidenziato anche la necessità di intervenire sul comportamento degli automobilisti.De Iesu ha spiegato che, insieme all’assessore Cosenza, verrà valutata la possibilità di aggiungere ulteriori dossi nel tratto interessato. Anche il sindaco Gaetano Manfredi, secondo quanto riferito dall’assessore, sta seguendo con attenzione la situazione e gli sviluppi legati alla sicurezza della zona.Il drammatico investimento riporta dunque ancora una volta in primo piano il problema della sicurezza stradale nelle aree maggiormente frequentate della città. In pochi secondi, una normale attraversata insieme agli amici si è trasformata in un incidente dalle conseguenze devastanti.Per la giovane di 24 anni, ora ricoverata in condizioni critiche, le prossime ore saranno decisive. La sua famiglia e gli amici che erano con lei attendono con apprensione aggiornamenti dall’ospedale, mentre sul fronte investigativo proseguiranno gli accertamenti per ricostruire ogni fase dell’incidente.L’identificazione del 19enne ha posto fine alla fuga dell’automobilista, ma non ha chiuso la vicenda. Restano da stabilire con precisione tutti gli elementi della dinamica, mentre la priorità assoluta rimane la salute della ragazza, ancora ricoverata in prognosi riservata.