Tanfo fortissimo in città, il sindaco chiude scuole e parchi
Ai cittadini viene raccomandato di evitare, per quanto possibile, l’esposizione ai miasmi e di adottare alcune specifiche precauzioni
Notte di allarme a Caivano, nel Napoletano, dove un forte odore acre e persistente ha interessato la zona industriale Asi di Pascarola, provocando preoccupazione tra residenti e lavoratori. Sull’origine dei miasmi sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della locale Compagnia, impegnati a ricostruire con precisione cosa abbia provocato la diffusione dell’odore nell’area.La situazione ha spinto il sindaco di Caivano ad adottare un’ordinanza urgente con una serie di provvedimenti a carattere precauzionale. Il dispositivo prevede la chiusura di tutte le scuole del territorio comunale, del cimitero, dei parchi pubblici e delle aree destinate al gioco.Disposta inoltre la sospensione di tutte le attività sportive all’aperto. Ai cittadini viene raccomandato di evitare, per quanto possibile, l’esposizione ai miasmi e di adottare alcune specifiche precauzioni: utilizzare mascherine Ffp2, mantenere chiuse porte e finestre delle abitazioni e disattivare gli impianti di ventilazione meccanica.Si tratta di misure adottate in via cautelativa mentre proseguono le verifiche sull’origine della sostanza responsabile del cattivo odore e sulle eventuali conseguenze per la popolazione.I primi accertamenti avrebbero indirizzato l’attenzione verso una possibile reazione chimica avvenuta all’interno di una cisterna. Secondo una prima ricostruzione, l’odore nauseabondo sarebbe fuoriuscito da una cisterna di proprietà di un’azienda attiva nella produzione di vernici e rivestimenti.La struttura è stata raggiunta dai vigili del fuoco, intervenuti per mettere in sicurezza la situazione. Le operazioni hanno consentito di circoscrivere la criticità, mentre parallelamente sono stati avviati gli accertamenti necessari per comprendere la natura della sostanza e le cause che avrebbero determinato la reazione chimica.L’area interessata è stata inoltre sottoposta a sequestro. Il provvedimento consentirà agli investigatori di effettuare ulteriori verifiche e di acquisire tutti gli elementi utili a ricostruire l’accaduto.Sul posto sono impegnati i carabinieri di Caivano, che stanno lavorando per accertare l’esatta dinamica dell’episodio e verificare eventuali responsabilità. Particolare attenzione è rivolta alle attività svolte all’interno dell’azienda e alla cisterna dalla quale, secondo le prime informazioni, si sarebbe sprigionato il forte odore.Al momento, dunque, resta ancora da definire con certezza la natura dell’evento e soprattutto se la diffusione dei miasmi abbia comportato rischi concreti per la salute pubblica. Proprio per questo l’amministrazione comunale ha scelto di adottare una serie di limitazioni, in attesa degli esiti degli accertamenti degli organi competenti.La raccomandazione rivolta ai cittadini è quella di attenersi alle prescrizioni contenute nell’ordinanza, evitando di sostare all’aperto nelle aree interessate dall’odore e mantenendo chiusi gli ambienti domestici. Particolare attenzione viene riservata anche ai luoghi maggiormente frequentati, come scuole, parchi, aree giochi e impianti sportivi.La presenza di un odore acre e persistente aveva generato allarme già durante la notte, soprattutto nell’area industriale di Pascarola. Ora saranno le analisi e gli accertamenti tecnici a stabilire cosa sia effettivamente accaduto all’interno della cisterna e se la reazione chimica abbia determinato la dispersione di sostanze potenzialmente pericolose.Nel frattempo, la zona resta sotto osservazione e il sequestro della cisterna rappresenta uno dei primi passaggi dell’inchiesta. L’obiettivo degli investigatori è chiarire l’origine dei miasmi, ricostruire tutte le fasi dell’incidente e verificare il rispetto delle procedure di sicurezza previste per la gestione e la lavorazione delle sostanze utilizzate dall’azienda.