Quaranta furti nelle case, catturata pericolosa banda

il gruppo avrebbe pianificato preventivamente i colpi, individuando soprattutto abitazioni isolate

A cura di Redazione
15 settembre 2026 18:30
Quaranta furti nelle case, catturata pericolosa banda -
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Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Solofra, in provincia di Avellino, nell’ambito di un’indagine su una presunta organizzazione criminale specializzata nei furti in abitazione.I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Avellino nei confronti di quattro indagati, di età compresa tra i 24 e i 38 anni, tutti di nazionalità albanese e residenti tra le province di Caserta e Napoli. Gli arrestati sono, a vario titolo, gravemente indiziati dei reati contestati.L’indagine è partita dai furti messi a segno ad Aiello del Sabato, in provincia di Avellino, nel mese di gennaio 2026. Gli accertamenti avrebbero permesso agli investigatori di ricostruire l'attività di un sodalizio criminale che, secondo l'impostazione accusatoria, avrebbe operato in diverse province del Centro-Sud.Tra gennaio e aprile 2026, al gruppo vengono contestati 40 furti in abitazione, di cui 12 tentati, e una rapina impropria. Gli episodi si sarebbero verificati nelle province di Avellino, Salerno, Latina, Frosinone, Benevento, Isernia, Campobasso e L’Aquila.Abitazioni isolate e colpi organizzatiSecondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe pianificato preventivamente i colpi, individuando soprattutto abitazioni isolate situate nelle periferie di piccoli centri.Le incursioni sarebbero avvenute prevalentemente nelle ore serali e notturne. Una volta individuato l'obiettivo, i malviventi avrebbero forzato gli infissi per entrare nelle abitazioni e cercare soprattutto denaro contante, monili in oro e oggetti preziosi.Un episodio particolarmente grave si sarebbe verificato in un piccolo centro della provincia di Latina. In quel caso, il proprietario avrebbe sorpreso i presunti ladri durante il tentativo di furto. La situazione sarebbe degenerata in una tentata rapina: la vittima sarebbe stata colpita con una spranga di ferro mentre i malviventi cercavano di guadagnarsi la fuga.Ruoli e auto a noleggioNel corso delle indagini sarebbe emersa anche una precisa suddivisione dei compiti all'interno del gruppo. Due degli indagati avrebbero avuto il ruolo di autisti e "pali", mentre gli altri due sarebbero stati incaricati di entrare materialmente nelle abitazioni alla ricerca di denaro e preziosi.Per gli spostamenti sarebbero state utilizzate esclusivamente automobili prese a noleggio, che venivano frequentemente sostituite nel corso delle attività criminali. Anche le comunicazioni telefoniche sarebbero state effettuate attraverso schede intestate fittiziamente a persone estranee al gruppo.Il bottino complessivo degli episodi contestati sarebbe costituito da denaro contante, monili e numerosi oggetti preziosi, per un valore stimato in diverse decine di migliaia di euro.L'operazione rappresenta l'esito di un'articolata attività investigativa condotta dai carabinieri della Compagnia di Solofra. Per i quattro destinatari della misura cautelare, tuttavia, le contestazioni dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento e resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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