Spaccata e furto nel negozio di "Con mollica o senza"
A rendere noto quanto accaduto è stato lo stesso De Caprio, attraverso un video pubblicato sui social
Nuovo furto con spaccata nel centro di Palermo, dove nella notte i ladri hanno preso di mira il locale “Con mollica o senza”, il format di street food fondato dall’imprenditore campano Donato De Caprio, diventato noto sui social e partito dal quartiere Pignasecca di Napoli.Il negozio di via La Lumia era stato inaugurato appena 48 ore prima. Un avvio segnato quindi, a pochissimo dall’apertura al pubblico, da un episodio che ha immediatamente riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza delle attività commerciali nel capoluogo siciliano.A rendere noto quanto accaduto è stato lo stesso De Caprio, attraverso un video pubblicato sui social. L’imprenditore ha mostrato anche alcune immagini degli impianti di videosorveglianza, dalle quali sarebbe possibile ricostruire almeno una parte dell’azione dei malviventi.La spaccata alle 4.30 del mattinoSecondo quanto riferito dall’imprenditore, i ladri sarebbero entrati in azione intorno alle 4.30. Dopo aver danneggiato e forzato la porta d’ingresso del locale, sarebbero riusciti a entrare all’interno dell’attività.Una volta dentro, avrebbero portato via una cassa prima di allontanarsi. L’impianto di allarme è entrato in funzione, facendo scattare la segnalazione alle forze dell’ordine.Quando gli agenti sono arrivati sul posto, però, i responsabili del furto avevano già fatto perdere le proprie tracce.Gli investigatori potranno ora contare anche sulle immagini degli impianti di videosorveglianza per cercare di ricostruire con maggiore precisione le fasi dell’irruzione e individuare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.De Caprio: “Palermo non è solo questo”Dopo il furto, De Caprio ha affidato ai social il proprio sfogo, raccontando quanto accaduto a poche ore dall’apertura del nuovo punto vendita.L’imprenditore ha voluto però evitare di generalizzare, sottolineando come Palermo sia una città fatta anche di tante persone perbene. Al tempo stesso ha rivolto un appello alle istituzioni affinché il percorso avviato con il progetto imprenditoriale possa proseguire.“Ci hanno derubato a Palermo, stanotte, a meno di 48 ore dell’apertura”, ha raccontato, spiegando che i ladri sarebbero arrivati intorno alle 4.30, avrebbero forzato l’ingresso e portato via una cassa.Un episodio che, nonostante la rabbia e la delusione, non avrebbe fermato l’attività. De Caprio ha infatti fatto sapere che il locale è già al lavoro per ripartire e continuare il progetto.Un altro colpo nella stessa stradaIl furto con spaccata ai danni di “Con mollica o senza” arriva a pochi giorni da un altro episodio analogo avvenuto sempre in via La Lumia.A essere preso di mira era stato un altro esercizio del settore food, appartenente alla catena Zangaloro. Anche in quel caso i responsabili avevano utilizzato la tecnica della spaccata per introdursi all’interno del locale e mettere a segno il furto.Anche i titolari di Zangaloro avevano raccontato l’accaduto attraverso i social, manifestando amarezza per quanto successo ma ribadendo la volontà di non arrendersi.Due episodi ravvicinati nella stessa strada che alimentano le preoccupazioni tra i commercianti e riportano al centro della discussione la questione della sicurezza delle attività, soprattutto nelle ore notturne.Le indagini sono in corsoSul furto di questa notte sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine. Saranno analizzati i filmati delle telecamere e gli altri elementi raccolti sul posto per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’irruzione.Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’identità dei responsabili.Resta intanto la volontà dell’imprenditore campano di andare avanti con il progetto nonostante l’imprevisto. L’apertura del locale palermitano, pensata come un nuovo passo per l’espansione del marchio nato a Napoli, è stata così segnata da un episodio criminale arrivato praticamente subito.La speranza espressa da De Caprio è che quanto accaduto non rappresenti un ostacolo e che il progetto possa continuare non soltanto a Palermo, ma anche nel resto della Sicilia.