Sciame sismico al Sud, oltre 10 scosse dalle 3
Al momento non vengono segnalati danni a persone o cose in conseguenza delle scosse
Una sequenza di scosse sta interessando dalla notte la provincia di Catanzaro. L’attività sismica è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che sta monitorando l’evoluzione dello sciame sismico sviluppatosi nelle prime ore della giornata.I primi eventi sono stati rilevati intorno alle 3 di questa notte. Da quel momento si sono susseguite diverse scosse, circa una decina secondo i dati disponibili al momento. Si tratta di eventi di intensità contenuta, ma ravvicinati nel tempo, che hanno riportato l’attenzione sull’attività sismica nel territorio catanzarese.La scossa più forte registrata finora ha raggiunto una magnitudo di 2.8 e ha avuto epicentro nel territorio di Vallefiorita. Gli altri eventi della sequenza hanno avuto magnitudo inferiori e si sono concentrati nella stessa area interessata dall’attività sismica.Uno sciame sismico consiste in una successione di terremoti che si verificano in una determinata zona nell’arco di un periodo più o meno prolungato, senza che necessariamente si verifichi un evento principale di intensità nettamente superiore agli altri. La registrazione di più scosse, dunque, non significa automaticamente che seguiranno terremoti più forti: l’evoluzione di ogni sequenza deve essere valutata sulla base dei dati raccolti dagli strumenti di monitoraggio.Al momento, non vengono segnalati danni a persone o cose in conseguenza delle scosse registrate nel Catanzarese. Non risultano, sulla base delle informazioni disponibili, situazioni di emergenza legate a crolli o danneggiamenti.L’attenzione resta comunque rivolta all’evoluzione della sequenza. I sismologi dell’Ingv continueranno a registrare e analizzare gli eventuali nuovi eventi che dovessero verificarsi nelle prossime ore, fornendo aggiornamenti sulla magnitudo e sulla localizzazione delle scosse.Per il momento, dunque, il dato principale è quello di una serie di terremoti di bassa intensità concentrati nell’area di Vallefiorita, con l’evento più significativo fermo a magnitudo 2.8 e senza conseguenze segnalate sul territorio.