Scarichi contaminati, sigilli ad azienda a Scafati

L'inchiesta è partita dalle verifiche condotte dai carabinieri sulla gestione delle acque di dilavamento provenienti dalle aree esterne dello stabilimento

A cura di Redazione
23 settembre 2026 20:30
Scarichi contaminati, sigilli ad azienda a Scafati -
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Un'azienda di Scafati specializzata nella carpenteria metallica è stata sottoposta a sequestro preventivo d'urgenza nell'ambito di un'indagine della Procura di Nocera Inferiore sulla gestione delle acque reflue.Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri del Gruppo per la Tutela ambientale e la sicurezza energetica di Napoli, con il supporto dei militari del Comando provinciale di Salerno. Al centro degli accertamenti ci sono presunti scarichi di acque reflue industriali effettuati senza la necessaria autorizzazione.I controlli sui piazzaliL'inchiesta è partita dalle verifiche condotte dai carabinieri sulla gestione delle acque di dilavamento provenienti dalle aree esterne dello stabilimento. Agli accertamenti hanno partecipato anche i tecnici di Arpa Campania.Secondo quanto emerso durante le attività ispettive, le acque provenienti dai piazzali dell'azienda sarebbero state disperse nell'ambiente senza un adeguato sistema di gestione. In particolare, gli investigatori ipotizzano una dispersione nel terreno, nel sottosuolo e anche sulla strada pubblica di reflui industriali potenzialmente contaminati.Il rischio di contaminazione ambientaleÈ proprio l'eventuale rischio per l'ambiente ad aver portato la Procura di Nocera Inferiore a disporre il sequestro preventivo d'urgenza della struttura.La misura è stata adottata con l'obiettivo di interrompere le condotte oggetto di accertamento e prevenire il possibile protrarsi di fenomeni di contaminazione. Il provvedimento, come previsto in questi casi, dovrà essere sottoposto alle successive valutazioni dell'autorità giudiziaria.Indagini ancora in corsoGli accertamenti non sono conclusi. La Procura di Nocera Inferiore, che coordina l'inchiesta, sta proseguendo le verifiche per ricostruire nel dettaglio la gestione degli scarichi e stabilire eventuali responsabilità.Al momento, dunque, le contestazioni restano nell'ambito dell'indagine e dovranno trovare conferma nel prosieguo del procedimento.

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