Rubano un escavatore, poi sono costretti ad abbandonarlo

A far scattare l'intervento è stato il proprietario dell'attività, che avrebbe notato movimenti sospetti all'interno della propria azienda

A cura di Redazione
02 settembre 2026 10:30
Rubano un escavatore, poi sono costretti ad abbandonarlo -
Condividi

Avevano superato il primo ostacolo: riuscire a portare l'escavatore fuori dalla proprietà. Mancava soltanto l'ultimo passaggio, quello necessario per allontanarsi con il mezzo pesante e completare il furto.Ma il piano è saltato proprio quando sul posto sono arrivati i carabinieri.È terminato così un tentativo di furto messo a segno durante la notte ai danni di un'azienda commerciale situata nella zona industriale compresa tra Venticano e Montemiletto, in provincia di Avellino.A far scattare l'intervento è stato il proprietario dell'attività, che avrebbe notato movimenti sospetti all'interno della propria azienda e, insospettito dalla presenza di alcune persone, ha immediatamente richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.L'allarme e l'arrivo dei militariLa telefonata del titolare ha permesso di attivare rapidamente le pattuglie impegnate nei servizi di controllo del territorio.In quel momento, infatti, due equipaggi della Compagnia dei Carabinieri di Mirabella Eclano si trovavano già nell'area industriale per una serie di servizi mirati di vigilanza.La vicinanza delle pattuglie ha consentito ai militari di raggiungere in breve tempo la zona indicata.Quando i carabinieri sono arrivati, i presunti ladri avevano già portato l'escavatore all'esterno dell'azienda e stavano tentando di trasferirlo.L'intervento improvviso ha costretto però il gruppo a cambiare programma.L'escavatore abbandonato vicino all'A16Dopo le prime verifiche, i militari hanno iniziato a perlustrare le campagne circostanti, seguendo le possibili vie di fuga utilizzate dai responsabili.Le ricerche hanno portato all'individuazione dell'escavatore, che nel frattempo era stato caricato su un altro mezzo.Il veicolo si trovava nei pressi della recinzione che delimita il tratto dell'autostrada A16.A quel punto i carabinieri hanno intercettato il gruppo.Alla vista delle pattuglie, le tre persone che si trovavano nella zona hanno abbandonato il mezzo e si sono allontanate rapidamente, facendo perdere le proprie tracce tra i terreni circostanti.Nonostante le ricerche avviate immediatamente, i tre sarebbero riusciti a dileguarsi sfruttando la conformazione della zona rurale.Il colpo sventato prima della fuga con il mezzoL'arrivo tempestivo dei militari ha quindi impedito che il furto venisse portato a compimento.L'escavatore era già stato sottratto dall'area dell'azienda e predisposto per il trasporto, ma non è riuscito a lasciare definitivamente la zona.Dopo essere stato recuperato, il mezzo è stato sottoposto agli accertamenti necessari e successivamente restituito al proprietario.Per l'azienda, dunque, il danno è stato evitato grazie all'intervento tempestivo dei carabinieri, anche se resta da ricostruire nei dettagli come il gruppo sia riuscito a entrare nella proprietà e a spostare il pesante macchinario.Il sopralluogo e i rilieviUna volta messa in sicurezza l'area, sono partite le attività investigative.I militari hanno effettuato un sopralluogo all'interno e nelle immediate vicinanze dell'azienda, procedendo con i rilievi utili a ricostruire le fasi del tentato furto.Particolare attenzione viene riservata anche al percorso seguito dall'escavatore dal momento in cui è stato portato fuori dalla proprietà fino al punto nel quale è stato abbandonato.Gli elementi raccolti potranno essere confrontati con eventuali immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona e con le altre informazioni acquisite durante le indagini.Caccia ai tre fuggitiviResta ora da dare un'identità alle tre persone riuscite a scappare.La fuga nelle campagne ha impedito ai carabinieri di procedere nell'immediatezza all'arresto, ma le indagini proseguono per cercare di ricostruire l'intera organizzazione del tentato colpo e individuare i responsabili.Gli investigatori dovranno inoltre verificare se il gruppo possa essere collegato ad altri episodi analoghi avvenuti nella zona e se abbia utilizzato il secondo mezzo esclusivamente per il trasporto dell'escavatore.Indagini affidate ai carabinieriSul caso stanno lavorando i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri di Dentecane.L'obiettivo è ricostruire ogni passaggio del tentato furto e identificare le tre persone che sono riuscite a fuggire.Per il momento, l'aspetto più importante è che il mezzo pesante sia stato recuperato prima che potesse essere definitivamente trasferito altrove.Un intervento reso possibile dalla tempestiva segnalazione del titolare e dalla presenza, già nell'area industriale, delle pattuglie impegnate nei controlli notturni.Le indagini proseguiranno ora per trasformare quella fuga nelle campagne in un punto di partenza per arrivare all'identificazione dei presunti autori del colpo.

Segui il Fatto Vesuviano