Ragazza presa a martellate dal suo ex

La relazione tra i due sarebbe terminata da poco e, proprio sulla possibile rottura del rapporto, si concentrano alcune delle prime ipotesi investigative

A cura di Redazione
06 settembre 2026 10:30
Ragazza presa a martellate dal suo ex -
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Momenti di forte paura nel primo pomeriggio di ieri a Calitri, dove una donna di 28 anni è rimasta gravemente ferita in seguito a un’aggressione avvenuta nei pressi della sua abitazione. La giovane, di nazionalità tunisina e residente nel comune irpino da alcuni mesi, sarebbe stata colpita ripetutamente con un oggetto contundente, presumibilmente un martello.

L’episodio si è verificato intorno alle 14. A far scattare l'allarme sono state le urla della 28enne, udite dai vicini di casa. La scena ha immediatamente fatto temere il peggio e alcune persone hanno richiesto l'intervento delle forze dell'ordine e dei soccorritori.

La donna, che lavora in un bar del paese e che negli ultimi mesi si era inserita nella comunità locale, è stata soccorsa sul posto. Le sue condizioni hanno richiesto un trasferimento urgente in ospedale: dopo le prime cure, è stata trasportata in eliambulanza all'ospedale di Potenza, dove si trova tuttora ricoverata in prognosi riservata.

Secondo quanto emerso finora, non sarebbe comunque in pericolo di vita.

L’ipotesi dell’aggressione da parte dell’ex compagno

Gli investigatori stanno concentrando l'attenzione su un uomo, connazionale della vittima, che sarebbe stato individuato come il presunto autore dell'aggressione. Si tratterebbe dell'ex compagno della giovane, con il quale la donna avrebbe condiviso la stessa abitazione fino a un periodo relativamente recente.

La relazione tra i due sarebbe terminata da poco e, proprio sulla possibile rottura del rapporto, si concentrano alcune delle prime ipotesi investigative. Al momento, tuttavia, non vi sono ancora elementi definitivi per stabilire con certezza il movente e chiarire cosa abbia provocato l'esplosione di violenza.

L'uomo, dopo l'aggressione, si sarebbe allontanato rapidamente dalla zona, facendo perdere inizialmente le proprie tracce. I carabinieri hanno avviato immediatamente le ricerche e, nel giro di poco tempo, sono riusciti a rintracciarlo e a bloccarlo.

La sua posizione resta ora al vaglio dell'autorità giudiziaria e degli investigatori, che dovranno stabilire l'esatta responsabilità dell'accaduto e ricostruire ogni passaggio della vicenda.

Le urla hanno attirato l’attenzione dei residenti

A raccontare indirettamente quei momenti di terrore sono state soprattutto le persone che abitano nelle vicinanze. Le grida della giovane, provenienti dall'area in prossimità della sua abitazione, hanno attirato l'attenzione dei vicini, che hanno compreso rapidamente che era in corso una situazione di estrema gravità.

Sono quindi partite le richieste di intervento ai soccorsi. I sanitari del 118 hanno raggiunto la zona e hanno prestato alla donna le prime cure, verificandone le condizioni e procedendo alla stabilizzazione prima del trasferimento.

La gravità delle lesioni ha reso necessario il ricorso all'eliambulanza. Il volo verso Potenza ha consentito di accelerare il trasferimento della 28enne in una struttura ospedaliera adeguata alla gestione delle ferite riportate.

Da quel momento la giovane è rimasta sotto osservazione da parte dei medici, con condizioni che vengono monitorate costantemente.

Indagini affidate ai carabinieri

Sul caso stanno lavorando i militari della Compagnia dei Carabinieri di Sant'Angelo dei Lombardi insieme agli investigatori del Nucleo Investigativo del Comando provinciale.

Il lavoro degli inquirenti è ora orientato a ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Saranno raccolte le testimonianze delle persone che hanno assistito direttamente o indirettamente all'episodio e saranno analizzati tutti gli elementi utili a chiarire cosa sia accaduto nei pressi dell'abitazione della donna.

Un altro aspetto importante riguarda il rapporto tra la vittima e il presunto aggressore. Gli investigatori stanno cercando di comprendere quali fossero i rapporti tra i due dopo la fine della convivenza e se nei giorni o nelle ore precedenti all'aggressione si fossero verificati contrasti, minacce, discussioni o altri episodi di violenza.

La ricostruzione del contesto potrebbe infatti contribuire a fare maggiore chiarezza sul movente e sulle circostanze che hanno preceduto l'aggressione.

La vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica, che coordina gli accertamenti in corso.

La giovane era arrivata a Calitri da pochi mesi

La notizia ha avuto un forte impatto sulla comunità di Calitri. La 28enne, arrivata nel paese irpino soltanto da alcuni mesi, aveva iniziato a costruire la propria quotidianità lavorando in un bar e frequentando la comunità locale.

In poco tempo, secondo quanto riferito, aveva avuto modo di farsi conoscere e apprezzare dalle persone del posto. Per questo la notizia dell'aggressione ha suscitato particolare preoccupazione tra i cittadini, che stanno seguendo con apprensione gli aggiornamenti sulle sue condizioni di salute.

Anche il sindaco Attilio Maria Galgano sta seguendo la situazione con attenzione, condividendo la preoccupazione espressa dalla cittadinanza per le condizioni della giovane.

Attesa per gli sviluppi dell’inchiesta

Nelle prossime ore gli investigatori dovranno completare i primi riscontri e mettere insieme i diversi elementi raccolti. Fondamentali saranno le testimonianze dei vicini, gli eventuali elementi utili a ricostruire la dinamica dell'aggressione e gli accertamenti sui rapporti intercorsi tra la 28enne e l'uomo individuato dai carabinieri.

Resta inoltre da chiarire con esattezza quale oggetto sia stato utilizzato durante l'aggressione e quante volte la donna sia stata colpita.

Nel frattempo, l'attenzione resta concentrata soprattutto sulle condizioni della 28enne, ricoverata in prognosi riservata a Potenza ma, secondo le informazioni disponibili, non in pericolo di vita.

A Calitri resta lo sgomento per un episodio che ha profondamente scosso la comunità. Ora l'auspicio di cittadini e amministrazione è che la giovane possa superare rapidamente la fase più delicata e tornare presto a stare bene, mentre sarà compito degli investigatori e della magistratura stabilire con precisione cosa sia accaduto e quali responsabilità vi siano dietro l'aggressione.

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